8 consigli per non ingrassare durante le feste

8 consigli per non ingrassare durante le feste

Come fare per non ingrassare durante le feste?

Con l’arrivo del periodo Natalizio è sempre difficile trattenersi a tavola e tra cene aziendali, pranzo di Natale e cena di Capodanno le conseguenze sulla salute e sulla bilancia possono essere poco gradevoli.

In questo periodo però non è impossibile controllare il peso e limitare gli eccessi a tavola serve solo un po’ di attenzione e qualche piccolo trucco per limitare al minimo l’accumulo di grasso corporeo.

Per prima cosa niente privazioni a tavola ma solo tanto buon senso.

Non si deve essere troppo rigidi ma bisogna concedersi qualche sfizio nei giorni di festa perché la privazione potrebbe portare a eccessi nel momento in cui si mangia qualcosa che non era previsto.

Quali sono i consigli per limitarsi a tavola?

Per vivere in serenità le feste e mangiare senza troppe preoccupazioni di ingrassare ecco allora 8 consigli per non ingrassare durante le feste, semplici e da mettere in pratica per evitare di fare salire troppo la bilancia durante le festività senza rinunciare al piacere di un pranzo in compagnia.

  1. Non saltare la colazione.

Questo è un errore molto comune che spesso si fa la mattina di Natale.

Arrivare a stomaco vuoto all’ora di pranzo porta inevitabilmente ad avere un appetito eccessivo che spinge a divorare velocemente già l’antipasto o i grassi e ipercalorici stuzzichini, arachidi o salatini vari, dell’aperitivo.

Iniziare la giornata con una colazione leggera, sana e bilanciata aiuta ad arrivare abbastanza sazi all’ora di pranzo e a controllarsi di più una volta a tavola.

Un’ottima colazione potrebbe essere rappresentata, per esempio, da uno yogurt con qualche fetta biscottata, o dei biscotti secchi, con un paio di cucchiaini di marmellata, di confettura o di miele.

  1. Utilizzate piatti piccoli.

Sembra un consiglio insolito o banale ma usare i piatti di piccole dimensioni aiuta a consumare meno cibo.

Questo stratagemma consente di sentirsi sazi prima perché la mente viene ingannata dal piatto piccolo che, proprio per le dimensioni ridotte, si riempie più velocemente dando l’impressione di contenere una maggiore quantità di cibo.

  1. Assaggiate poco di tutto.

Una buona regola è di concentrarsi sulle pietanze che ci piacciono davvero e che si ha voglia di mangiare, senza però eccedere con le porzioni.

Per esempio, se ci sono due primi piatti nel menù, è bene focalizzarsi su quello che ci piace maggiormente e limitarsi a una porzione di assaggio per il resto che ci viene proposto.

  1. Mangiate le verdure crude per iniziare.

Al posto di iniziare a mangiucchiare tartine, olive o salatini è bene sgranocchiare prima qualche verdura cruda in attesa delle portate principali.

La verdura cruda è poco calorica, è molto ricca di fibre e, se ben idratata con l’acqua, crea un effetto saziante che spingerà a mangiare meno nelle portate successive molto più caloriche.

  1. Concedersi un solo “sfizio”.

Tra cioccolata, calcionetti, bocconotti, pandori, panettoni e dolci tradizionali fatti in casa è facile rischiare di introdurre tante calorie senza neanche rendersene conto.

Se ci piacciono i pasticcini è bene non servirsi direttamente dal vassoio pieno perché potrebbe indurci a prenderne più del dovuto ma prepariamoci un piattino con un paio di assaggi così finito il contenuto del piattino si avrà meno tentazione di prenderne ancora un “ultimo pezzo”.

Se invece preferite il pandoro, o il panettone, meglio concedersi una sola fetta.

Mediamente una fetta di panettone fornisce quasi 300 calorie, per questa ragione è bene resistere alla tentazione del bis.

  1. Attenzione agli alcolici.

Molti cercano di limitare la pasta, il pane o i dolci, ma poi sono meno attenti al consumo che fanno degli alcolici.

L’alcol non è acqua ed è ben più calorico della pasta.

Un paio di bicchieri medi di vino possono arrivare fino a 200 calorie e quindi una buona abitudine è non eccedere nel consumo ma limitarsi a un bicchiere a pasto.

Neanche i superalcolici o i cosiddetti digestivi aiutano dopo il pasto, ma appesantiscono ancora di più lo stomaco e il fegato già impegnati nella digestione.

  1. Non saltare i pasti.

Saltare completamente la cena il giorno di Natale o il pranzo di Capodanno non è una buona idea.

Il metabolismo non gradisce gli eccessi ma neanche i digiuni preventivi che rischiano di soffocare il metabolismo e aumentano solo il rischio di abbuffata nel pasto successivo.

Dopo una giornata di “festa” è meglio riprendere la solita routine alimentare e tornare a consumare i normali pasti quotidiani.

Per esempio, un buon piatto di minestrone che è poco calorico, ricco di fibre e di vitamine è l’ideale da consumare dopo un’abbuffata poiché solitamente questi nutrienti scarseggiano durante i pasti delle festività.

  1. Fai attività fisica.

Approfittate delle ferie per fare più attività fisica o almeno un po’ di movimento.

Le festività sono l’occasione perfetta per camminate in montagna o fare passeggiate.

Aumentare il movimento durante la vacanze è un’ottima strategia per compensare un po’ gli eccessi a tavola.

 

 

Fonte

  • https://alimentazione.gazzetta.it/news/20-12-2018/8-consigli-per-non-compromettere-la-linea-nelle-feste-4411
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