chiedi al nutrizionista

Sarà possibile porre domande direttamente al nutrizionista per chiarire dubbi o per soddisfare le proprie curiosità.
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335 commenti

  1. Guido scrive:

    Salve dottore. Vorrei un informazione se possibile.
    L uitlizzo di slasa e aceto balsamico va bene in una dieta ipocalorica ? Io li ho sempre usati , ovviamente un cucchiaino ma a dei miei amici jn condizioni di obesità che hanno iniziato una dieta sotto controllo di un nutrizionista sono stati tolti. E per una questione di ritenzione o andrebbero evitati?
    E infine per il classico soffritto quando si fanno le verdure con un cucchiaino d olio va bene o meglio usare altri metodi di cottura per esempio usare solo acqua. Grazie mille per sua dispbobillita

    • Salve Guido,
      se non esistono specifici problemi digestivi o gastrointenstinali, l’aceto di vino o di mele, o le salse in quantità moderate, possono essere utilizzate senza problemi nell’ambito di un regime alimentare equilibrato.
      Per la cottura delle verdure sarebbe indicato utilizzare metodi più salutari come quella a vapore (la migliore).
      Spero di aver risposto alla tue domande.
      Saluti.

  2. Angela scrive:

    Salve avrei bisogno di farle una domanda… Sono una ragazza di 28 anni peso 47 kg sono alta 1,57 faccio palestra dal lunedì al sabato ogni tanto 4 volte a settimana e faccio molti pesi volevo sapere se si può avere una dieta specifica per mantenere il peso e mettere massa senza ingrassare di nuovo.. È molto difficile perché non sono in grado di farmi una dieta fai da te mangerei sempre carne poca pasta perché sono intollerante molta verdura pochi legumi e poca frutta e faccio solo colazione leggere con uno yogurt e non faccio ne merenda ma semplicemente pranzo e cena. Mi saprebbe aiutare grazie mille

    • Salve Angela,
      mi dispiace ma non rilascio regimi alimentari online.
      Fai bene a evitare le “diete fai da te” che spesso portano solo a un pericoloso squilibrio di nutrienti.
      Ti consiglio di affidarti a un professionista con cui puoi confrontarti dal vivo cosi che possa soppesare meglio i tuoi bisogni.
      Saluti.

  3. davide scrive:

    salve dottore faccio una dieta per la palestra circa 3000 kcal al giorno( 50% carbo 30% prot 20% grassi ) H 1,70 peso 74 kg
    prendo 3 cps omega 3 , 2 caps vit C ,1 caps multivitaminico, 8 gr glutammina, 3 caps zma al giorno e quando mi alleno 40 gr di carbo in polvere e 30 gr proteine idrolizzate. le analisi del sangue sono ottime, volevo sapere se tutto ciò a lungo termine potrebbe portare a infertilità?
    grazie

  4. Lara scrive:

    Buonasera, sono Lara e ho 18 anni.
    Da due mesi ho cominciato a cambiare il mio stile di vita, essendo in sovrappeso (70 chili per 164 cm di altezza). Ho smesso di mangiare dolci, fritti, bevo molto di più, faccio attività fisica quotidianamente. Il problema è che non ho perso peso, se non un kiletto che comunque per i sacrifici che faccio mi sembra davvero poco.
    L’unico “sbaglio” possibile a ciò che ho fatto è che, avendo iniziato anche a contare le calorie in base al mio metabolismo basale (circa 1500), io ne stia assumendo di meno (sulle 800-900 perche ne smaltisco un po’ con l’attività fisica), ma mi sembra comunque strano che io non abbia perso peso. la mia attività fisica consiste soprattutto in camminate e cyclette, nulla di esagerato, ma che comunque dovrebbe comportare almeno un lieve cambiamento di peso, o anche solo nell’impatto visivo del mio corpo. ha consigli a riguardo? avrei disperatamente bisogno di una risposta, al più presto possibile. grazie mille!

    -Lara

    • Salve Lara,
      mangiare troppo può far male ma mangiare troppo poco è anche peggio per il metabolismo!
      Questo è, probabilmente, l’errore che sai commettendo.
      Se l’energia introdotta con l’alimentazione non è adeguata al dispendio calorico generato con l’attività fisica,
      il metabolismo dapprima rallenta e successivamente si “blocca”.
      Ti consiglio di adeguare l’alimentazione al livello di attività fisica che pratichi.
      Saluti.

  5. ANTONIO LANZETTA scrive:

    Scusate DOTTORE sono sempre Antonio Lanzetta ho riletto il messaggio e il t9 alcune volte scrive quello che vuole,volevo scrivere che ho avuto un ectomicosi abbastanza seria e che assumo 10 compresse di bcaa…..ovviamente il tutto nella Arco della giornata.grazie e scusate.

    • Salve Antonio,
      data la tua corporatura, il lungo periodo di inattività e la frequenza con la quale ti alleni , dovresti mangiare sicuramente qualcosa in più per evitare il catabolismo muscolare.
      Se il tuo quadro lipidico è alterato puoi facilitare la risoluzione del problema consumando con regolarità, nei mesi a seguire, il pesce azzurro, la frutta secca e soprattutto ogni tipo legume.
      Saluti.

  6. ANTONIO LANZETTA scrive:

    Salve DOTTORE,mi chiamo Antonio sono alto 181cm,e peso 110 kg,sono stato un atleta professionista di bodybuildin,mi sono dovuto fermare un Anno e mezzo per un criminoso abbastanza importante,adesso ho ripreso la palestra da una settimana circa,ovviamente sono salito di massa grassa intorno al 18%,adesso vorrei scendere di peso lentamente preservando quel Po di muscolo che mi è rimasto,in questo anno nn ho seguito nessuna dieta tranne quando mi ricoveravano,causa farmaci mi è salito il colesterolo e trigliceridi,le dico cosa assumo velocemente,tre perle di omega tre farmaceutica,6 gr di glutammina,5 di creatina,1 betotal,1vitamina b,20gr di proteine del siero del latte e 10 bava,e sto cercando di tenermi sulle 2000 kcal,mi alleno 4 volte a settimana abbastanza seriamente,e svolgo 30 min di cardio a 145 battiti al minuto,la domenica faccio cardio la mattina a digiuno.siccome ho letto i commenti e la reputo abbastanza prepato,volevo qualche consiglio in più gentilmente,aspettando una sua risposta le porgo i miei più cordiali saluti.

  7. Andrea scrive:

    Salve Dottore,mi chiamo Andrea ed ho 45 anni,peso 67 kg e solo alto 1,74.
    pratico ciclismo amatoriale e qualche volta partecipo a gare (sia mtb che su strada) esco in bici 3/4 volte alla settimana.
    Ieri ho fatto un giro in bdc da 120 km e 2000 metri di dislivello consumando 3097 kcal.
    Solitamente faccio una colazione abbondante(4 fette biscottate con marmellata,un frutto,frutta secca,yogurt greco).
    a pranzo mangio pasta integrale o riso e un secondo (fesa di tacchino,sgombro,salmone e verdura)
    a cena carne ,bianca o rossa e verdure cotte con un pò di pane.
    a metà mattinata e nel pomeriggio mangio frutta o barrette proteiche (kellogg’s)

    Probabilmente devo modificare qualcosina perchè è qualche mese che non ho molta forza nelle gambe e al rientro da ogni uscita accuso molta stanchezza.

    che consiglio può darmi?
    grazie

    • Salve Andrea.
      Quando si pratica attività fisica con un certa intensità, come nel tuo caso, il “carburante” principe del metabolismo sono i carboidrati.
      La tua alimentazione ne sembra un po’ carente.
      Prova ad aggiungere un pò di pane a pranzo e aumentare la quantità a cena.
      Dovresti risolvere.
      Saluti.

  8. Maria scrive:

    Salve Dott. D’Aurizio,
    Sono una ragazza di 27 anni, 48kg, alta 1, 60 cm. Più di un anno fa sono stata ricoverata a causa di una grave carenza di vitamine causata da un dieta squilibrata e povera. Durante la permanenza in ospedale ho fatto molti controlli e, da questi, è stata riscontrata una duodenite aspecifica e un calcolo alla colecisti di 4mm (di cui ero già a conoscenza, motivo per il quale ho iniziato ad eliminare i grassi e molte altre cose dalla mia dieta). Tornata a casa ho iniziato la cura con integratori di vitamine, dieta equilibrata, pantoprazolo 20mg (1 al giorno per 1 anno e dopo al bisogno), ho contattato un chirurgo per il controllo del calcolo, il quale mi ha consigliato una terapia con acido ursodesossicolico. Qualche anno fa mi è stata diagnosticata la sindrome del colon irritabile (che ho curato). Oggi, dopo aver curato la carenza di vitamine e fatto terapia per duodenite, i miei sintomi sono: nausea (per la maggior parte della giornata, specialmente dopo 30min/2ore dai pasti), sapore amaro (alquanto forte, a volte dopo il sapore amaro ho un po’ di nausea e poi fame), stipsi, dolore al ventre subito dopo i pasti (che migliora eliminando aria o evacuando). Il sintomo più fastidioso è la nausea, ogni giorno quasi sempre presente. E un sapore amario (simile al pane) subito dopo i pasti.
    Ecco un esempio della mia dieta:
    Colazione: biscotti secchi
    Pranzo: cotolette di pollo oppure polpette di zucchine, oppure involtini di prosciutto, 35gr di pane, mezza mela
    Cena: pasta (broccoli oppure zucchine o altre verdure), 35 gr di pane, mezza mela
    Faccio una vita tranquilla, piuttosto sedentaria. Cosa ne pensa? Quale potrebbe essere il mio problema?
    Grazie Dottore.

    • Salve Maria,
      la tua alimentazione sembra poco equilibrata.
      E’ possibile che alcuni dei sintomi che riferisci si attenuino o scompaiano del tutto una volta corretta l’alimentazioni.
      Rivolgiti con fiducia a un serio professionista della nutrizione.
      Saluti.

      • Maria scrive:

        Salve Dottore,

        Grazie per la sua risposta. Da un periodo ho notato di avere dei dolori al ventre e presenza di aria durante e subito dopo i pasti, in particolare dopo pranzo. Ho avuto periodi di stitichezza, alternati a periodi di normalità. L’unica cosa che è sempre presente è la nausea, dopo 1/2 ore a volte anche 3 ore dopo i pasti ho questo sintomo fastidioso ogni giorno, quasi sempre. Il mio medico mi ha consigliato di prestare attenzione all’alimentazione perché, secondo Lui, potrebbe esserci un intolleranza. Io avevo pensato, invece, ad un infiammazione da cibo, visto la mia dieta non molto varia. Ma sono confusa e non saprei quali analisi fare.
        Gentile Dottore, Lei cosa ne pensa? Quale percorso diagnostico dovrei intraprendere? Grazie mille.

        Cordiali Saluti.

        • Per prima cosa devi “regolare” l’alimentazione perché, molto probabilmente, dipende tutto da quello. Se la situazione non migliora sarà poi il tuo medico curante a regolarsi di conseguenza e ti indicherà il percorso diagnostico migliore.
          Contro la nausea puoi provare ad aggiungere un po’ di zenzero alle pietanze. Di solito funziona.
          Saluti.

          • Maria scrive:

            Gentile Dottore,

            Grazie mille per la sua risposta. Cercherò di regolare l’alimentazione, spero sia davvero la strada giusta.
            Cordiali saluti.

          • Maria scrive:

            Gentile Dottore,

            Mi scusi, nel precedente messaggio ho dimenticato di chiederLe un informazione.
            Se la causa del mio sintomo (nausea, ogni giorno) fosse l’alimentazione poco varia, quale sarebbe il nome di questo disturbo? E perché si crea questo “meccanismo”?
            E da tempo che cerco di capire, ma nessuno mi ha spiegato l’origine ed il nome di questo disturbo. Penso che capire sia il primo passo verso la guarigione di qualsiasi “problema”.

            Grazie mille, Dottore.

          • Se fosse di origine alimentare potrebbe essere generata da una chetoacidosi.
            Per questo motivo consiglierei di fare attenzione prima di tutto all’alimentazione.
            Saluti

          • Maria scrive:

            Salve Dottore,

            Grazie per la risposta. Ho fatto qualche ricerca ed ho letto che questo disturbo è legato al diabete, io non ho il diabete quindi penso sia da escludere, no? Ho fatto tutti gli accertamenti.

            Grazie, Cordiali Saluti

  9. davide scrive:

    Buongiorno Dottore, svolgo una attività fisica intensa, pratico calcio 4 volte alla settimana e tengo conto delle calorie consumate alla fine della giornata per capire quanto poter mangiare perchè la mia preoccupazione è salire di peso. noto che consumo in media 650 kcal al giorno tra attività fisica e lavoro. Mediamente assumo circa 60 grammi di carboidrati al giorno tramite la colazione (una scodella di cereali) e la prima settimana mi sono trovato bene, energico tanto da aumentare gli allenamenti anche fuori dal campo. ora però mi sento veramente fiacco e spossato, devo aumentare le quantità dei carboidrati? è una sensazione brutta, mi sento pieno di ansia, quasi depresso!

    • Salve Davide,
      con il livello di attività fisica che pratichi la quota di carboidrati assunti è troppo bassa.
      Le conseguenze sono proprio il senso di spossatezza e il calo del tono dell’umore.
      Dovresti aumentare i carboidrati e, soprattutto, distribuirli bene durante la giornata
      per avere sempre l’energia giusta al momento opportuno.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Saluti.

  10. aldo scrive:

    Buonasera Dottore.
    Io consumo tutti i giorni uno yogurt fatto con latte intero, molto cremoso. Posso continuare a mangiarlo o contiene troppi grassi? grazie.

    • Salve Aldo,
      i grassi presenti in un vasetto di yogurt intero, quello da 125 g, si aggirano mediamente tra i 4 e i 5 g.
      Un adulto, con un fabbisogno calorico giornaliero di 1800-2000 calorie, non ne dovrebbe consumare più di 60-65 g.
      All’interno di un’alimentazione equilibrata uno yogurt, anche se cremoso, si può mangiare tranquillamente.
      Saluti.

  11. flavio sica scrive:

    Buongiorno Dottore
    mi chiamo Flavio assumo da una decina di giorni una perla al giorno di integratore di omega-3 ( 1 perla da un gr. con EPA=375mg e DHA= 250mg certif. IFOS).
    Vorrei gentilmente sapere se ci possono essere problemi sulla fluidificazione del sangue e quindi possibili emorragie dato che si dice che gli omega-3 abbiano azione antitrombotica, o assumere tranquillamente anche per un paio di mesi.
    La ringrazio e La saluto. Flavio.

  12. Lia scrive:

    salve dottore, ho fatto una dieta senza pane e pasta per quasi tre settimane, adesso vorrei ricominciare a mangiarli facendo una dieta mediterranea, ma ho paura di riprendere peso. Che mi consiglia di fare?

    • Buonasera Lia,
      per cercare di evitare che si verifichi un aumento di peso è opportuno reintrodurre i carboidrati complessi in modo controllato e partendo da piccole quantità giornaliere.
      Questo tipo di alimentazione va seguito solo in alcuni casi e sempre sotto il controllo medico per non mettere a rischio la salute.
      Saluti.

  13. Guido scrive:

    Gentile Dottore,
    da tre anni seguo un regime alimentare con pochissimi grassi, poca pasta e pochi zuccheri, molta frutta, verdura e pesce, legumi e frutta secca.
    Questo per normalizzare valori di colesterolo e glicemia che erano troppo elevati.
    Ho 53 anni, ai tempi pesavo 72 Kg., oggi peso 64 Kg., sono alto 174 cm. Faccio 2 allenamenti in piscina la settimana.
    Oggi, nonostante la mia alimentazione, ho valori normali ematici appena sotto il limite massimo e allo stesso tempo vorrei aumentare il mio peso perché mi vedo troppo magro.
    Leggo ovunque di integratori, proteine, ecc.
    Mi può dare un consiglio su che strada seguire?
    Molte grazie.

    • Salve Guido,
      se nella tua alimentazione mancano, o sono insufficienti, gli zuccheri complessi come il pane o la pasta il tuo metabolismo si ciberà di muscoli!
      Cerca di raggiungere una quota giornaliera di carboidrati che copra almeno il 50% del totale dei nutrienti introdotti.
      Questa è la prima strada da seguire.
      Saluti.

  14. Veronica scrive:

    Dottore per condire la mia insalata va bene l’aceto di mele al posto dell’aceto di vino? grazie

    • Salve Veronica.
      L’aceto di mele, di norma, ha un gusto più delicato e un sapore meno intenso di quello di vino.
      Ha un’acidità inferiore il che lo rende più tollerabile anche a chi ha problemi di acidità gastrica.
      Inoltre, l’aceto di mele, nonostante i processi di lavorazione conserva ancora una buona quantità di potassio.
      Lo consiglio vivamente per condire le insalate.
      Spero di aver risposta alla tua domanda.
      Saluti.

  15. Massimo scrive:

    Mi scusi, non so se è una domanda giusta per le sue competenze.. ma spero che mi possa aiutare a risolvere un mio dubbio.. riguardo la corretta conservazione di alcuni cibi.
    Il mio interrogativo è il seguente: i legumi acquistati in supermercato nei contenitori metallici lessati in acqua e sale, possono congelarsi per la parte che non viene consumata? E come?:
    Possono essere prima tutti preparati e cotti, e poi congelati? (nelle dosi non consumate)
    O vanno congelati così come estratti dal barattolo? (senza essere cotti e preparati)
    O non possono congelarsi (nè nel primo nè nel secondo caso), e vanno quindi solo consumati tutti in pochi giorni?
    La ringrazio in anticipo

  16. Dora scrive:

    Buongiorno dottore!
    Avrei una domanda/curiosità da porle..
    Sin da sempre ho seguito una alimentazione molto “ristretta”, ovvero tante proteine e verdure, ma zero carboidrati, zero latticini e in più mangiavo solo 3 volte al giorno… quando ho iniziato ho perso diversi chili, dopo mesi pero’ il mio corpo si era “abituato” e quindi non dimagrivo più.
    Ho iniziato cosi, da qualche giorno, una dieta mediterranea ma in solo due giorni, invece di vedere uno stallo o una perdita di peso minima, ho messo su un chilo.
    E’ possibile sia una situazione momentanea dovuta al drastico cambiamento? prima non ingerivo proprio carboidrati, mentre ora li ho inseriti ogni giorno nelle precise quantità e in più mangio ben 5 volte al giorno..
    Non riesco a spiegarmi in nessun altro modo questa situazione..
    Grazie in anticipo!

    • Salve Dora,
      l’aumento di peso è dovuto all’acqua che i carboidrati, da qui il nome, portano con sé nell’assimilazione.
      Inoltre, il metabolismo privato dei carboidrati per tanto tempo rallenta inesorabilmente e così, alla reintroduzione di alimenti più complessi, può esserci un momentaneo aumento di peso.
      Hai fatto certamente la scelta migliore e con un pò di pazienza vedrai i risultati.
      Saluti.

  17. luca scrive:

    Di seguito una mail ricevuta da Luca.

    • GENTILE dottore!
      La contatto, per chiederle alcune informazioni: ” L’Olio di Palma è dannoso per l’organismo-umano”? Perchè in giro, ho sentito dire che sarebbe molto nocivo il suo consumo! Però, vorrei conoscere la validità di questa Tesi, da un punto di vista scientifico. Le domando anche cortesemente: ” L’olio di Cocco invece, è benefico per la salute “? Perchè qui, invece, ho sentito dire l’esatto-opposto e cioè, che esso, essendo molto nutriente, è benefico per il nostro organismo.
      La ringrazio per la sua disponibilità!
      Cordiali saluti!
      P.S: Desidero che, la risposta, venga pubblicata nel suo sito! Se, però, cortesemente, mi riscrive l’indirizzo, perchè non riesco più a trovarlo.
      Luca

      Salve Luca,
      l’olio di palma per le sue caratteristiche chimico-fisiche e per il basso costo è ampiamente utilizzato dall’industria alimentare.
      Le evidenze scientifiche disponibili a tutt’oggi suggeriscono che l’assunzione di olio di palma con gli alimenti preconfezionati, se si segue un’alimentazione equilibrata, non ha un ruolo più rilevante di altri oli sul rischio di alcune malattie come, per esempio, il cancro.
      L’uso dell’olio di cocco a causa dell’elevato contenuto in grassi saturi andrebbe molto limitato o non utilizzato affatto.
      Spero di aver risposto alle tue domande.
      Saluti.

  18. Ludovica scrive:

    Buongiorno dottore,
    Sono alta 165 cm e peso 54,5 kg. Vado in palestra 4 volte a settimana e ho un’alimentazione abbastanza sana e controllata.
    Molto spesso, soprattutto dal mese di settembre ad oggi, mi capita di avere grandi sbalzi di peso fino anche a 2kg in più da una mattina all’altra e poi tenerli anche un’intera settimana. Nel corso del tempo ho anche fatto diversi accertamenti (analisi del sangue varie, intolleranze alimentari, visite gastroenterologhe, ecc) a causa di un, praticamente costante, gonfiore addominale che un giorno è quasi impercettibile e l’altro fortemetene evidente. Alla fine di tutto mi è stato detto di avere semplicemente una colite spastica. Ora io mi chiedo se questo possa influire sugli sbalzi di peso e se quest ultimi sono normali.
    Rimango in attesa di un suo riscontro perché davvero non so più cosa pensare.. io non credo possa davvero essere aumento di adipe nonostante in quei giorni anche visivamente mi percepisco più rotondetta.
    Grazie in anticipo.

    • Buongiorno Ludovica.
      Normalmente gli sbalzi così evidenti di peso, in assenza di problemi endocrini, sono perlopiù dovuti a una ritenzione di liquidi extracellulari.
      Di frequente, può capitare che dopo un pasto particolarmente “saporito” il nostro corpo trattenga, per un periodo limitato di tempo, dei liquidi in più.
      Questo ci fa risultare più pesanti sulla bilancia, ma solo per poco tempo.
      Per limitare al massimo questo evento bisogna incrementare l’apporto dei liquidi nei giorni successivi, non meno di 2 litri di acqua al giorno.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Saluti

      • Ludovica scrive:

        Quindi è tutto abbastanza normale? Anche questo gonfiore addominale? A volte mi demoralizzo molto perché facendo 4 volte a settimana palestra e non essendo una persona che mangia male (merendine, schifezze varie) mi piacerebbe vedere la parte addominale piatta senza quella pancetta fastidiosa.. per quanto riguarda i problemi endocrini io soffro un pochino di ipotiroidismo ma è tenuto sotto controllo già da diversi anni (faccio una volta all’anno sia le analisi che l’ecografia e prendo la pasticchetta Eutirox)
        Grazie ancora

  19. morena scrive:

    buonasera dottore vorrei esporle il mio problema ho sempre avuto grossi problemi ad ingrassare perche’ ho subito diversi interventi all intestino x mega dolico colon ora che ho53 anni ho il problema opposto sono arrivata a pesare 70 kg sono alta 1.63 essendo che con il mio problema non posso permettermelo mi puo dare qualche consiglio p.s 2 mesi fa sono entrata in menopausa grazieeeeee

    • Salve Morena,
      la tua alimentazione deve basarsi sul motto “poco e spesso”.
      Devi, per questo, consumare 4-5 pasti al giorno (colazione, pranzo, cena e spuntini).
      Bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno.
      Evitare cibi troppo stimolanti come il te, il caffè o le spezie in genere.
      Mangiare una quota adeguata di frutta e verdure e praticare costantemente una qualche forma di attività fisica (
      camminata, ballo, ecc.).
      Nei periodi più stressanti puoi aiutare il tuo metabolismo anche con dei fermenti lattici.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Saluti.

  20. Maria scrive:

    Buongiorno dottore. Dopo un periodo di dieta sregolata (quasi unicamente costituita da dolci e cibo spazzatura), da un paio di settimane ho deciso finalmente di cambiare radicalmente. Niente più dolci e schifezze, sì a tanta più verdura, frutta e alimenti nutrienti.
    Il problema è che mi sento sempre spossata e stanca, non so se è perché il mio corpo si sta ancora abituando alla nuova dieta o per altro (non dovrebbe essere causato da un deficit calorico perchè sto tenendo il conto). Le dirò però che ho notato che tendo ad assumere molte proteine (amo il pollo, il tacchino e la bresaola), meno carboidrati e veramente pochi grassi. Il problema puó essere dato da questo? Come posso risolvere?

    • Buongiorno Maria,
      molto probabilmente il senso di spossatezza è una conseguenza della scarsa presenza di carboidrati nell’alimentazione quotidiana.
      I carboidrati sono il “carburante” preferito dall’organismo e se mancano per troppo tempo, dopo una prima iniziale sensazione di benessere, il metabolismo si riduce e le funzioni ormonali peggiorano.
      Reintroduci una quota sufficiente di carboidrati a pranzo e a cena e, nel frattempo, inserisci degli spuntini di frutta secca.
      Saluti.

  21. Roberta scrive:

    Buongiorno,
    mi chiamo Roberta, ho 27 anni e soffro di psoriasi al cuoio capelluto da quasi 6. Ho provato vari trattamenti topici, ma tutti danno solamente un sollievo temporaneo di pochi giorni, senza risultati a lungo termine. Ho letto che, essendo una malattia infiammatoria della pelle, bisogna andare all’origine del problema “depurandosi” con una dieta che elimina il più possibile le tossine dal corpo. Il dermatologo, oltre alle creme o i gel, non aiuta. Lei saprebbe consigliarmi un regime alimentare che favorisca la depurazione dell’organismo e della pelle?
    Le “regole” che già seguo sono: bere molta acqua, infusi e tisane senza zuccheri, niente alcool o fumo e niente dolci, se non uno il sabato sera in compagnia.
    Attendo una sua cordiale risposta.
    Saluti.

    • Salve Roberta.
      In realtà diete “depuranti” intese in modo letterale non esistono.
      Quello che puoi fare, per affrontare bene il problema, e cercare di mangiare in modo sano ed equilibrato per far lavorare al meglio il fegato e avere così dei giovamenti a livello sistemico, derma-pelle compresa.
      Oltre a bere molto cerca di scegliere acqua a basso residuo fisso.
      Elimina completamente lo zucchero semplice dalla tua dieta.
      Mangia delle verdure crude prima dei pasti principali come per esempio il finocchio.
      In generale però è l’alimentazione complessiva che deve essere completa e equilibrata altrimenti è inutile intervenire nelle piccole cose.
      Saluti.

  22. Martina scrive:

    Buongiorno dottore, vorrei che mi chiarisse un dubbio, ovvero se dopo un giorno di abbuffata di dolci si mette su grasso. Solitamente mangio sano e vado in palestra ma, oltre ad aver saltato gli allenamenti per motivi di stanchezza questa settimana, oggi mi sono pure strafogata mangiando tre fette di pandoro (40 g l’una) e una scatola di Mikado. Adesso ho paura di aver preso i chili che avevo perso. La ringrazio in anticipo.

    • Salve Martina,
      non temere perché il metabolismo corporeo è così complesso che non è possibile ingrassare con un solo pasto o con un’abbuffata sporadica.
      Sono solo i cattivi comportamenti alimenti, ripetuti costantemente nel tempo, che portano a un accumulo di grasso corporeo.
      Saluti.

  23. Lisa scrive:

    Buongiorno dottore. Mi può dare un consiglio? non capisco cosa i prende ma dopo cena quando sono seduta sul divano davanti la tv non riesco a smettere di mangiucchiare di continuo. sto aumentando di peso senza rendermene conto. come posso fare per trattenermi?
    grazie per la risposta. Lisa.

    • Salve Lisa.
      Il tuo è un problema molto comune.
      Devi, per prima cosa, capire se i pasti consumati in precedenza sono caloricamente sufficienti a coprire il tuo fabbisogno metabolico.
      Se non lo sono, nelle ore successive, avere fame sarà una naturale conseguenza.
      Puoi provare a mangiare qualche verdura cruda, come i finocchi o le carote, o prepararti una maxi tazza di tisana o camomilla per tenere la bocca “impegnata”.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Saluti.

      • Beatrice Pignatelli scrive:

        Buona sera.
        Colazione: latte di soia e 3 biscotti fatti da me
        Snack:mela/ fetta di torta light fatta da me
        Pranzo: cereali/pasta/riso con verdure
        Cena: pesce/carne cerdure
        * mezzo biscottodopo cena, il sabato capita di sgarrare
        Pratico crossfit a livello agonistico 5 volte a settimana per un ora e 30 al giorno.
        La mia domanda é per lo sport che faccio le calorie che assumo sono troppo poche? O no?
        Peso 53 kili ormai da 2 anni e nonostante le mie capacità fisiche aumentino sempre più il corpo rimane uguale, la pancetta rimane la e le coscie bensì molto muscolose hanno un po’ di ciccia.

        • Salve Beatrice,
          dando uno guardando alla tua alimentazione-tipo è evidente che mangi meno di quello di cui avresti bisogno. Così facendo deprimi il tuo metabolismo e gli impedisci di funzionare al meglio e di smaltire il grasso in eccesso. Ti consiglio di aumentare un pò la quota calorica almeno nei giorni di allenamento intenso.
          Saluti.

  24. Marta scrive:

    Ciao. Posso chiedere un’informazione?
    Se volessi sostituire nelle insalate l’olio con l’avocado quando ne dovrei mangiare? A quando corrisponde la conversione?

    • Ciao Marta,
      a livello nutrizionale non è proprio una sostituzione corretta perché appartengono a due categorie diverse.
      A livello calorico 50 g di avocado corrisponderebbero a circa 2 cucchiaini di olio extravergine d’oliva.
      Saluti.

  25. Luca scrive:

    Di seguito una mail ricevuta.

    • Gentile dottor Giulio!
      La contatto, per chiederle due informazioni.
      La prima: quali sono le cause che portano all’inappetenza? Infatti, io, fin da quando ero piccolo, ho sempre avuto uno scarso appetito!
      La seconda: Ho sentito dire, da diversi medici, che, assumere acqua durante i pasti, non purifica bene i reni. Le chiedo: è vera questa affermazione? E perchè non li pulisce completamente se, l’acqua, viene mescolata con il cibo?
      La ringrazio per la sua disponibilità!
      Cordiali saluti!
      P.S. Gradirei che, la risposta, venisse pubblicata sul suo sito, di modo che, anche altre persone, possano consultarla!
      Luca

      Salve Luca,
      l’inappetenza, escludendo le cause dovute a malanni o a patologie, è spesso il sintomo di un metabolismo pigro e/o non adeguatamente stimolato a livello nutrizionale e fisico.
      Bere acqua durante i pasti non influenza assolutamente l’azione di filtro che svolgono i reni.
      Il corpo umano è perfettamente in grado di scomporre e utilizzare i singoli nutrienti anche se vengono ingeriti contemporaneamente nello stesso pasto.
      Spero di aver risposto alla tue domande.
      Saluti.

  26. Ludovica scrive:

    Buongiorno. Ho sentito che lo zafferano aumenta il metabolismo e fa dimagrire più velocemente. è vero? lo consiglia nelle sue diete? Ludovica

    • Salve Ludovica,
      lo zenzero, come ogni spezia, può stimolare il metabolismo ma in maniera molto lieve visto anche le quantità che se ne assumono normalmente.
      Stimola la digestione, combatte la nausea e ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
      Lo consiglio al pari di altre erbe o spezie per aiutare a insaporire i piatti.
      Saluti.

  27. eleonora scrive:

    buona sera, volevo da lei un informazione riguardo l’integrazione.
    premesso che di mio, tendo a mangiare in maniera (spero) adeguata:
    carne o pesce ogni giorno, accompagnate da un 150/200gr di verdure
    pasta o pane cerco di evitarli se non in occasioni ghiotte
    vario bene o male un piatto diverso per ogni giorno
    faccio una colazione prevalentemente salata, con uova o yogurt greco o fiocchi di latte o a seconda del gusto carne (accompagnando qualche noce e tante verdure in caso di colazione proteica)e raramente dolce.
    faccio attività sportiva 2 volte la settimana

    non disdegno gli sgarri almeno una volta a settimana, ma devo dire che mi piace come mangio quindi non ne sento il bisogno.

    ebbene, fatta questa premessa, la mia domanda è la seguente:

    in un caso come il mio, considerando che non tutte le mattine riesco a farmi una colazione adeguata, ne riesco molte volte a mangiare pesce in quantità (2/3v a settimana)

    optare per un integrazione controllata, mantenendo il mio modo di mangiare, potrebbe essere una soluzione? del tipo integrare con omega3 e un frullato proteico e vitaminico alla mattina?

    la ringrazio. buona giornata

    • Salve Eleonora,
      per rendere ancora più completa la tua alimentazione puoi inserire nella tua giornata, magari come condimento per la verdura, dei semi tipo di lino o di girasole.
      Se nel contempo introduci con un pò più di frequenza anche qualche carboidrato complesso la tua alimentazione non avrà bisogno di nessun tipo di integrazione “esterna”.
      Saluti.

  28. milena scrive:

    Buongiono Dottore.. vorrei un suo parere. il mio peso attuale e di 66 kg. Alcune volte mi capita un pranzo o una cena fuori o addirittura un gelato e appena finisco di mangiare avverto la tachicardia… mi sento il cuore che pulsa forte per una decina di minuti. Cosa può essere? grazie.

    • Salve Milena,
      non conoscendo la tua storia clinica e nutrizionale è difficile fare ipotesi.
      Le cause possono essere molte.
      Per esempio, può verificarsi quando si mangia molto velocemente in posizione seduta, oppure, il problema può presentarsi nelle persone che soffrono di reflusso gastrico.
      Senza informazioni più precise non posso esserti molto d’aiuto.
      Saluti.

  29. Angelica scrive:

    Buongiorno, in media è più calorica una granita o una o due palline di gelato alla frutta? Grazie per la risposta.

  30. Patrizia scrive:

    Buongiorno dottore volevo chiederle se nella dieta è consentito aggiungere aceto ai piatti o e è troppo calorico? grazie.

    • Ciao Patrizia,
      puoi tranquillamente condire la tue pietanze con l’aceto di vino o di mele perché sono poco calorici e aggiungono un gradevole sapore.
      Non confonderti però con la glassa di aceto balsamico che è, invece, molto più calorica.
      Saluti.

  31. Martina scrive:

    Slave dottore, piacere di conoscerla, sono Martina, ho 23 anni, sono alata 1,60 e pes circa 53 chili, io non sto seguendo una dieta, mangio tante proteine, poche verdure e frutta,però non so resistere ai dolciumi vari, e per adesso non faccio tanta attività fisica, potrebbe aiutarmi a dimagrire con un piano nutrizionale giusto??

  32. Serena scrive:

    Buona sera Dottore mi scuso ma volevo farle una domanda: i ceci, e i legumi in generale, sono da considerare come verdura o carboidrato? Grazie.

    • Salve Serena,
      i ceci come tutti i legumi sono da considerarsi un secondo a tutti gli effetti.
      Se mangiati in associazione con la pasta, o con i cereali, ne completano il profilo proteico creando un piatto unico completo ed equilibrato.
      Saluti.

  33. Francesca scrive:

    Buongiorno dottore, spesso si sente dire in un regime calorico controllato, “se hai fame puoi mangiare per saziarti verdure a volontà, perché queste, se cucinate in modo sano e poco condite, hanno pochissime calorie”. Il mio dubbio è sul sintagma “a volontà”. A prescindere dal contenuto calorico effettivamente basso, mi chiedo se il riempire il volume dello stomaco con una quantità esagerata di verdure (ad esempio mangiandone mezzo chilo netto, già cotte) possa essere controproducente per un soggetto come me che ha bisogno di mangiare tanto per saziarsi e che dovrebbe riabituarsi mangiare di meno. Per esempio, se non avessi limiti, probabilmente mi mangerei due o tre pizze in pizzeria per saziarmi, ma dal momento che controllo le calorie, invece di tre pizze al momento riempio lo stomaco con una tonnellata di verdure. Volevo chiedere se così facendo non mi abituerò mai a mangiare di meno senza patire la fame (e quindi in un futuro più o meno remoto saziarmi come la gente normale con una pizza sola o una porzione di verdure giusta) oppure se non c’è nessuna correlazione tra peso/volume di cibo ingerito (a prescindere dalle calorie) e diminuzione della soglia di sazietà. Sperando di essere stata chiara, la ringrazio in anticipo per la disponibilità

    • Salve Francesca,
      consigliare di mangiare molta verdura per “riempire” lo stomaco è una raccomandazione comune che ha una sua logica applicativa.
      Questo però non deve far dimenticare che non esiste nessun alimento, o bevanda, che può essere consumata a volontà senza conseguenze metaboliche più o meno fastidiose e/o serie.
      Accompagnare ogni pasto con una quantità consistente di verdure serve a “ingannare” i segnali nervosi della fame e della sazietà che corrono lungo l’asse stomaco-cervello.
      La soglia di sazietà non è una “soglia fisica”, o non solo, ma diciamo più nervosa.
      Con il passare del tempo lo stimolo della “pienezza gastrica” tornerà alla normalità e non saranno più necessarie queste quantità abnormi di verdure per sentirsi sazi.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Saluti.

  34. emanuele scrive:

    Salve, sono un ragazzo di 34 anni – ho sempre fatto attività sportiva; ora però sono diversi mesi che non faccio niente e insieme ad un regime alimentare non proprio adatto al caso sono arrivato alla bellazza di 81kg molti dei quali sulla pancia – attualmente faccio 2 corse da 30 min a settimana e 20 min di addominali al giorno – la mia domanda è questa: sò che devo fare un’alimentazione a basso contenuto di carboidrati, piace molto la verdura potrebbe indicarmi cosa prendere prima e dopo un allenamento? Inoltre potrebbe indicarmi i quantitativi di proteine, vitmine etc.. per ogni kg es. ogni giorno devi assumere 0.2g proteine /kg etc… La ringrazio anticipatamente

    • Salve Emanuele,
      nel tuo caso, vista la durata dell’allenamento, ti consiglierei di mangiare della frutta almeno 2 ore prima di iniziare e subito dopo dei carboidrati complessi come, per esempio, biscotti, pane, ecc.
      Dovresti assumere 0,9/1 gr. di proteine al giorno per ogni kg di peso corporeo, circa 200 g al giorno di carboidrati e non meno di 30 g di olio extravergine di oliva (grassi), in totale al giorno, nei pasti principali.
      Spero di aver risposto alle tue domande.
      Saluti.

  35. sophie scrive:

    Dottore buongiorno,
    mia figlia di 16 anni ha due problemi. Il primo, dopo due interventi di torsione ovarica 4 anni fa continua ad avere cisti nell’ovaio. Si è deciso di darle la pillola. In un mese ha preso 5 kg e 4cm di fianchi. Il guaio è che fa la modella. Da questo mese prenderà un altra pillola più leggera. Ma DEVE perdere subito questi 5 kg e rimettersi in forma. E qui arriviamo al secondo problema. Mia figlia NON MANGIA frutta, verdura, legumi e pesce. Di nessun tipo. Si può fare una dieta con solo la pasta e la carne? Grazie. Spero riuscirà a darmi un suggerimento.

    • Salve Sophie,
      un’alimentazione così composta è fortemente squilibrata e, alla lunga, potrebbe causare forti carenze nutrizionali.
      Sua figlia dovrebbe considerare almeno l’eventualità di inserire qualche formaggio, magari il parmigiano, e della frutta secca tipo noci o mandorle. In questo modo le carenze saranno meno marcate nel breve periodo.
      Spero di esserti stato d’aiuto
      Saluti.

      • Gabriella Ricca scrive:

        Non riesco a scrivere altrove e cosi provo qui…Caro dottore ho 42 anni, peso 59 kg e sono alta 173cm…sono affetta da una malattia rara da 12 anni( sclerodermia) dagli ultimi controlli fatti x patologia e’ venuto fuori un problema di colesterolo… Totale301
        Hdl 59..
        Ldl 220…ho iniziato da una settimana a prendere la statina e per iniziare mi hanno prescritto ROSUMIBE 10mg/10mg…mi chiedevo se oltre alla Statina dovrei cambiare alimentazione anche se non sono una mangiona…nel cercare una dieta tipo x abbassare il colesterolo mi sono resa conto che sono diete che cmq causano dimagramento ed essendo gia’ molto magra ho un certo timore…in piu’ ho questa malattia rara che complica molte cose…Cosa mi consiglia??
        Grazie mille…

        • Salve Gabriella,
          un’alimentazione mirata può ridurre il colesterolo del 10-20%.
          La dieta per l’ipercolesterolemia non necessariamente deve prevedere una perdita di peso corporeo.
          Le consiglio, pertanto, di rivolgersi a un professionista che le saprà indicare un’alimentazione adeguata alla sua situazione che non preveda una perdita di peso se non necessaria.
          Saluti.

  36. Carolina scrive:

    Salve, mi consiglia la dieta e i prodotti perdi peso? Sono alta 1.71 e peso 75 chili. Grazie

    • Salve,
      Le sconsiglio di seguire “diete” che propongono la perdita di peso attraverso l’acquisto di prodotti. Sono costose, pericolose, non insegnano a mangiare e alla fine i chili persi si rimettono con gli interessi.
      La strada veloce non è sempre la migliore.
      Buona giornata.

  37. Letizia scrive:

    Salve Dottore,
    sono Letizia e vorrei riuscire a trovare una soluzione al mio problema. Premetto che sono stata alta 149 cm ed ho compiuto 17 anni ptoptio una settimana fa. Inoltre svolgo attività fisica da quando avevo 5 anni. Per adesso sto svolgendo atletica leggera, tuttavia non a livelli agonistici, come invece facevo circa 2-3 anni fa.
    Intorno ad Aprile del 2017 pesavo all’incirca 48kg. Ho cominciato a perdere peso gradualmente fino ad arrivare a pesare 44kg verso la fine di Agosto. A partire da Settembre, però, ho cominciato a perdere peso repentinamente fino a giungere al peso di 37kg intorno alla fine di Novembre. Ero diventata praticamente anoressica; avevo paura perfino di guardare il cibo per paura di ingrassare e, nonostante mi si vedessero le ossa io ero soddisfatta di ciò, anzi volevo continuare a scendere sempre di più. Da questo momento in poi i miei genitori si sono preoccupati e perciò ho dovuto ricominciare a mangiare piano piano per ritornare ad un peso normale. Il problema è che da quel mangiare piano piano sono arrivata ad abbuffarmi vergognosamente e sono tornata a pesare 48kg nel giro di 2 mesi. A Marzo dell’anno scorso, tuttavia, avevo una sviluppata massa muscolare ora invece questi 48kg sono esclusivamente di grasso! Come potrei fare per riuscire a perdere 5-6 kg per tornare a pesare 42.5kg? Grazie mille e cordiali saluti!

    • Ciao Letizia,
      se pratichi costantemente attività fisica è più che probabile che il tuo peso sia composto per lo maggior parte da massa magra. Ti consiglio di effettuare un esame impedenziometrico per valutare la quantità di grasso eventualmente presente. Solo dopo questo esame sarà possibile impostare una strategia nutrizionale adeguata al raggiungimento degli obiettivi.
      Saluti.

  38. Stefania Scornavacca scrive:

    Salve dottore, da due sere seguo la dieta plank(proteica) che mi ha permesso di perdere 4 kg. Sono alta 1,60 e attualmente peso 68kg. Vorrei perdere almeno altri 5kg ma ho paura di non riuscire a perderli o addirittura riprendere i kg persi adesso che inizierò la dieta di mantenimento in cui si reintegrano gradualmente gli alimenti. Come posso fare per continuare a perdere kg? In più la dieta prevede un pasto libero a settimana e stasera ho mangiato pizza: adesso sento lo stomaco brontolare e mi sento molto gonfia con aria nella pancia. Come mai?

    • Ciao Stefania,
      come tutte le diete lampo quella che segui è molta aggressiva e, alla lunga, pericolosa per la salute. Essendo estremante sbilanciata genera anche molteplici sintomi di squilibrio digestivo, fra i quali quelli che riferisci. A questo punto è consigliabile proseguire con la reintroduzione graduale di tutti i nutrienti mancanti. Successivamente sarebbe più indicato seguire un’alimentazione equilibrata per evitare l’effetto rebounding (rimbalzo del peso e recupero dei chili persi), tipico di queste alimentazioni aggressive.
      Saluti.

  39. Clara scrive:

    Salve Dottore il mio problema penso sia comune a molte donne.
    sono altra 1.68, e da quando ho iniziato a praticare functional trainning 3 volte a settimana + tapis roulant o corsetta di circa 25 minuti per 2 volte a settimana , sono in media 65 chili.
    Certamente noto un aumento della muscolatara, ma è inutile negare che la massa grassa sia presente.
    Seguo un’alimentazione corretta , ma mi concedo degli sgarri il sabato sera e al massimo domenica a pranzo.
    E’ possibile che non appena io ingeresca pane, paste o patate un pò più del dovuto aumenti immediatamente di peso?
    E’ possibile che devo stare perennemente attenta a mangiare sano e pesato per tutta la vita?
    Seguo alimentazione corretta , (70 gr di pasta e insalatona o verdure /secondo verdure e fettina di pane), ma mi concedo degli sgarri come le ho detto prima e questto non mi permette mai di scendere di peso.
    Le posso chiedere se esistano integratori o pillole, non so , che possano darmi una mano ad accellerare il metabolismo, posto il fatto che conduco un’alimentazione sana e attività fisica regolare da due anni?
    grazie mille

    • Salve Clara,
      non esistono integratori o pillole magiche che “accelerino” il metabolismo.
      Per stimolare il metabolismo, in modo adeguato, è fondamentale bere almeno 2 litri d’acqua al giorno e consumare pasti equilibrati e sufficienti al livello di attività fisica che si svolge. Se l’alimentazione non è adeguata al volume del lavoro muscolare che si svolge, il metabolismo si riduce di conseguenza per cercare di “preservare” energia. Verifica la tua alimentazione e non dimenticare mai di consumare degli spuntini a metà mattina e metà pomeriggio.
      Saluti.

  40. Carmela scrive:

    Buon pomeriggio dottore. Io cerco di mangiare bene tutta la settimana ma alle volte ho dei tremendi momenti e non mi controllo mangiando tanta cioccolata. Non riuscendo a controllarmi è meno sbagliato se cedo e la mangio solo dopo cena? grazie per la risposta.

    • Salve Carmela,
      a volte la voglia incontrollata di cioccolata, o di alimenti simili, può essere la conseguenza di una alimentazione troppo rigida o sbilanciata.
      Una soluzione potrebbe essere quella di concedersi una piccola porzione di cioccolato (10 g), 2-3 volte a settimana, meglio se in sostituzione dello spuntino di metà mattina o di metà pomeriggio.
      Spero di asserti stato d’aiuto.
      Saluti.

  41. Domenico Quaranta scrive:

    Salve dottore. Volevo chiarirmi un dubbio. Di solito finisco allenamento in palestra intorno le 20. Visto che durante la giornata non raggiungo la quota proteica con l’alimentazione, prendo le whey isolate in polvere da poco tempo.E’ corretto assumere 15g e successivamente cenare? (La cena non è molto proteica) Grazie.

    • Salve Domenico,
      la quantità di proteine da supplementare alla normale alimentazione deve essere commisurata, tra le altre cose, al peso e alla quantità di massa magra posseduta. Per questo motivo non mi è possibile valutare se la quantità che assumi sia sufficiente o meno. Nel caso posso solo suggerirti di preferire le “caseine” come spuntino serale proteico.
      Saluti.

  42. debora scrive:

    Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 24 anni alta 1,65m e peso circa 70kg. Due anni fa mi è stato diagnosticato un ovaio policistico e facendo degli accertamenti ( curva glicemica e curva insulinemica) mi è stata diagnosticata anche un insulinoresistenza.Sono seguita da una dietologa da un anno circa e con lei sono passata dai 75 kg ai miei attuali 70. 5 mesi fa ho iniziato ad andare in palestra tre volte la settimana seguita da personal trainer, alternando nella sessione di allenamento sia esercizi ad alta intensità a esercizi con pesi e macchinari.Da quando ho iniziato la palestra il mio peso ha cominciato a calare molto più lentamente fino a fermarsi del tutto negli ultimi due mesi.Facendo gli abituali controlli dalla dietologa la massa magra è cresciuta ma quella grassa fatica a ridursi,così mi ha cambiato piano alimentare riducendomi ancora le calorie ,che è il seguente:
    COLAZIONE
    40 gr di fette biscottate integrali oppure biscotti integrali oppure cereali inegrali+ un caffè o the

    SPUNTINO (da scegliere se farlo a metà mattina o nel pomeriggio)
    30gr di cracker integrali

    PRANZO
    80 gr di pasta integrale o riso o altri cereali oppure 90gr di pane+50 gr di prosciutto o 60gr di tonno al naturale o 40 gr di legumi secchi o 1 uovo+ verduere + 2 cucchiaini olio evo

    CENA
    60 gr di pane integrale o 30 gr di cracker +100 carne bianca o 130 pesce+ verdure+2 cucchiaini olio evo+ 1 frutto
    il problema è che non riesco a perdere peso comunque,lo spuntino avendone solo uno me lo giostro a seconda di quando ho allenamento(solitamente dalle 18 alle 19.30) e arrivo o a pranzo o a cena sempre che un pò di fame,a volte mi ritrovo negli allenamenti in palestra con poca energia a disposizione e tutto questo mi ha portato ad essere abbastanza demotivata…non so se questa è la strada giusta da seguire vorrei gentilmente un suo parere.
    Grazie
    Cordiali Saluti

    • Ciao Debora,
      molto probabilmente il tuo corpo ha raggiunto il “punto di equilibrio”. Questo è un meccanismo che spinge il corpo a conservare un determinato livello di peso e/o di massa grassa/magra. Puoi approfondire qui: https://goo.gl/HkRBBB .
      Complessivamente la tua alimentazione non sembra sufficiente per il livello di attività fisica che pratichi e se alimentazione non è adeguata il metabolismo si deprime e “rallenta”.
      Puoi provare a stimolare il metabolismo inserendo un altro spuntino, meglio se sempre a base di frutta, e aumentando l’apporto idrico (almeno 2 litri).
      Spero di averti indirizzato verso la strada giusta.
      Saluti.

  43. Chiara scrive:

    Salve, sono una ragazza di 19 anni, alta 1.68 e peso 59kg. Da due settimane frequento la palestra, tre volte a settimana, circa un’oretta e mezza ogni volta. Il mio obiettivo è quello di tonificare e dimagrire 3-4kg, soprattutto sulle gambe che sono un po’ “cicciottelle” a causa di anni di sedentarietà. Ovviamente all’attività sportiva devo affiancare un’alimentazione equilibrata, quindi la mia domanda è: se mangio carboidrati a pranzo e proteine a cena, va bene? O dovrei unirli nello stesso pasto ma in porzioni ridotte? Ed inoltre, se vado in palestra la mattina alle 10, faccio colazione prima, circa alle 8 (con yogurt, cereali e frutto), oppure faccio solo uno spuntino e mangio dopo l’allenamento, magari direttamente a pranzo, dato che finisco per quell’ora? Di solito vado in palestra il pomeriggio, ma a volte può capitare che vada di mattina e di conseguenza non so come comportarmi!
    Grazie in anticipo per la risposta!

    • Salve Chiara,
      i carboidrati vanno sempre assunti sia a pranzo sia a cena in quantità e proporzioni adeguate al dispendio energetico medio delle giornata.
      In caso contrario il metabolismo tende a rallentare perché ogni pasto deve essere completo di tutti i nutrienti(carboidrati, proteine e grassi).
      La colazione va fatta sempre e almeno 2 ore prima dell’impegno fisico mattutino. Terminato l’allenamento sarebbe una buona abitudine mangiare anche un frutto ad alto indice glicemico per recuperare più velocemente dalla fatica.
      Spero di aver risposto alle tue domande.
      Saluti.

  44. Anna scrive:

    Buongiorno dottore,

    sono una ragazza di 27 anni, alta 1.62 e peso 53kg.
    Da 5 mesi ho iniziato a praticare crossfit tre volte la settimana, noto ovviamente un aumento di peso avendo aumentato la massa muscolare; vorrei però aiutarmi a mantenere un buon peso eliminando quella giusta quantità di massa grassa, per questo ho chiesto un piano alimentare corretto per mangiare sano e giusto sia a pranzo che a cena.
    Riconosco di non dover seguire una dieta drastica, motivo per cui mi sono state date delle semplici nozioni di base e delle indicazioni su cosa sia più sano mangiare ai pasti.
    A pranzo mangio ad una tavola calda per lavoro quindi devo scegliere tra piatti di pasta, riso, pollo e insalate. Mi è stato detto di mangiare sempre o quasi pasta condita con sughi vegetali. Mi domando: è corretto mangiare sempre pasta a pranzo? Per quanto la ami, non riesco a mangiarla così spesso 5/5 giorni lavorativi, con cosa posso sostitutirla?
    La ringrazio dell’attenzione.

    • Ciao,
      a pranzo una fonte di carboidrati deve essere sempre presente, a maggior ragione se si pratica attività fisica.
      Puoi mangiare tranquillamente la pasta tutti i giorni o, in alternativa, sostituirla con il pane o le patate.
      Naturalmente il pasto deve prevedere anche un secondo piatto, delle verdure e l’olio extravergine d’oliva così da introdurre tutti i nutrienti che servono nella giornata.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Saluti.

  45. Maria scrive:

    Salve, la mia domanda è tanto complessa quanto semplice:
    Cosa devo assumere, o meglio, cosa è importante che assuma, quando non me la sento di mangiare?
    Ho fin da piccola avuto “lo stomaco chiuso” come reazione ad eventi di un certo carico emotivo; ho anche attraversato anoressia e bulimia dai 20 ai 23 anni – ora ne ho 26 e la mia alimentazione è sana e bilanciata, ma ogni qualvolta mi si presenta una situazione di stress, la fame viene meno ed in breve mi ritrovo a digiuno senza neanche rendermene conto (non si tratta di ridurre le calorie consapevolmente, né di non farci caso: il piatto in tavola mi arriva, ma mi sento meglio se non mangio).
    Personalmente sono abituata a questi periodi “no”, anche se tento di evitarli e combatterli perché so che l’organismo ha bisogno di una stabilità, ma in casi come questo (Lunedì mi aspetta una bella TAC-PET per un tumore diagnosticato ed operato ad Aprile), sinceramente mi perdo…
    Dunque, tornando alla domanda originaria: cosa mi consiglia di dover assumere per mantenere l’organismo in funzione ed evitare di sottoporlo a troppo stress?

    • Ciao Maria,
      tenendo conto della complessità della tua situazione ti suggerirei, nei momenti di inappetenza, di consumare delle frutta secca come mandorle, noci o pistacchi da soli o sbriciolati dentro uno yogurt magro. Così assicurerai al tuo metabolismo un apporto minimo di nutrienti salutari.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Saluti.

  46. Martina scrive:

    Dottore Salve e buon anno! Sono una ragazza si 24 anni, alta 1.73 e peso ora 74 kg. Ho perso 15 kg in 8 mesi, con una dieta equilibrata e sono sotto Nutrizionista. In queste feste ho mangiato più del dovuto ovviamente, e ora ho paura di ingrassare o essere ingrassata anche se dai vestiti non sembra in quanto mi sta tutto come prima. Sono già tornata a mangiare regolare da dieta, però domani sera a cena ho la pizza. Per stare leggera a pranzo, va bene mangiare un insalata di pomodoro tonno e uova sode? Senza pane? Oppure lei può consigliarmi qualcosa? Non vorrei riprendere i kg persi, in vista anche del 6 gennaio dove sicuramente mangerò fuori dieta….

    • Ciao Martina, grazie e buon anno anche a te. Non conoscendo la tua alimentazione mi limito a un consiglio generico. In questo caso, ma solo in questo, per non squilibrare nutrizionalmente troppo la giornata potresti saltare il primo piatto e mangiare un po’ di pane, dei legumi o del pesce con tanta verdura e olio d’oliva che non deve mai mancare. Dal giorno successivo è consigliabile riprendere le normali abitudini nutrizionali.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Saluti.

      • Martina scrive:

        Quindi anche se stasera ho la pizza mi consiglia di mangiare il pane a pranzo? Io pensavo ad un insalata di pomodoro, tonno con olio d’oliva senza pane.

        • Si,è sempre meglio mangiare una fonte di carboidrati in ogni pasto. Magari, in questo caso, ne puoi assumere un po’ meno della metà della tua solita porzione.

          • Martina scrive:

            Ok ho fatto come ha detto, ho mangiato solo una fettina di pane, e un insalata di pomodoro, tonno e un uovo sodo. Stasera ho sgarrato con pizza bella condita, non dietetica affatto e un gelato.. da domani proseguo con la dieta, per cercare di sgonfiarmi dato il cibo che ho ingerito in questi giorni mi consiglia di bere molto e di farmi tisane Vero?

          • Certo. Almeno 2 litri di acqua al giorno, tisane comprese.

  47. Alessandro Lacedra scrive:

    Un noto medico e web influencer americano, il dottor Mercola, propone una diversa piramide alimentare qui riassunta:
    base: verdura e grassi salutari (cocco, olio oliva, avocado, noci, burro)(50-75% della dieta)
    strato 2 : proteine (uova, carni, caseari crudi, pesce)(1g per kg corporeo)
    strato 3 : frutta ( limite giornaliero a 25 g di fruttosio, 15 provenienti da frutta)
    vertice della piramide: cereali e zuccheri come pasta, riso, pane patate (ridurre-eliminare cereali)
    vorrei sapere se é una scelta dietetica consigliabile e se secondo voi é preferibile all’attuale piramide alimentare consigliata dall’OMS, grazie.
    ( referenza: cercare dr.Mercola pyramid sul motore di ricerca, primo link )

    • Ciao Alessandro,
      la piramide propone un’alimentazione poco equilibrata e ricca di grassi saturi(non proprio salutari). La piramide alimentare suggerita dall’OSM, invece, si basa sulla dieta mediterranea ed è stata “approvata” solo dopo innumerivoli studi scientifici. Quest’ultima è,a tutt’oggi, la migliore alimentazione che si possa seguire per raggiungere e mantenere un buono stato di salute.
      Spero di aver risposto alla domanda.
      Saluti.

      • Alessandro Lacedra scrive:

        Grazie per la risposta, mi sono posto il dubbio perché il peso dei carboidrati nella dieta mediterranea comporta un consumo di cibi artefatti ad alto indice glicemico, il che porta a obesità, cali di attenzione da glicemia variabile, patologie come diabete, per un apporto energetico che non é adatto allo stile di vita prevalenemente sedentario della società attuale (70% delle calorie proverrebbero da carboidrati). Con questo non voglio denigrare l’importanza dell’assunzione di carboidrati, questi però possono essere assunti da verdura e frutta abbassandone il quantitativo totale (30% delle calorie totali) e l’indice glicemico. I cereali sono anch’essi da includere, ma magari in una dimensione ridotta rispetto alla porzione quotidiana proposta . Non ho presente invece come mai i grassi saturi siano considerati una fonte energetica inferiore dalla dieta affermata, immagino a motivo di una precedente attribuzione di malattie cardiocircolatorie al colesterolo, alla relativa superiore densità calorica dei grassi, o per motivi che ancora non conosco. La mia opinione in proposito é che il fabbisogno energetico dell’organismo può essere soddisfatto da un maggior contributo da parte dei grassi. Si evitano sbalzi glicemici, quindi meno sovra alimentazione, inoltre il grasso occupa meno volume a parità di calorie. Siccome sono cosciente che queste riflessioni non sono coincidenti con l’attuale punto di vista della nutrizione, volevo sottoporvi le mie riflessioni per ricevere un feedback, siccome ho trovato questi argomenti molto convincenti, ma non vorrei essermi abbagliato. Grazie per la vostra disponibilità :)

  48. chiara scrive:

    Salve dottore sono un pò preoccupata per il peso che sto accumulando durante questa feste nonostante sto attenta a quello che mangio. Dopo capodanno vorrei cercare tornate al mio peso normale.
    Come posso togliere i chili in più? Grazie.

  49. Daria scrive:

    Buongiorno dottore.
    Sto facendo 1dieta e sport ma purtroppo la sera mangio cioccolata. Da cosa dipende? Mangio bene per tutta la giornata e poi ho tipo 1raptus

    • Ciao Daria,
      non conoscendo a fondo la tua alimentazione posso solo ipotizzare che nella dieta che segui manchi l’equilibrio tra i nutrienti. Solitamente la “voglia” di cioccolato è determinata da una scarsa assunzione di carboidrati che, come il cioccolato, agiscono sul cervello e stimolano la liberazione della serotonina l’ormone della “felicità”.
      Saluti.

  50. Rosella scrive:

    Buongiorno dottore. Se il sabato mi concedo a pranzo un dolcino, la sera la pizza è concessa? O no?

  51. Rita scrive:

    Buona sera volevo farle una domanda , siccome mi è stato diagnosticato un disturbo di colon irritabile , volevo sapere cosa fare per ridurre i fastidi , cosa evitare e mangiare. grazie

    • Buona sera Rita,
      bisogna innanzitutto distinguere la fase “acuta” del disturbo, dove bisogna limitare o escludere alcuni alimenti, dalla fase diciamo “remissiva” dove si può essere alimentarmente più permissivi.
      Durante il periodo di massimo disturbo devi fare attenzione a masticare tutto per bene e devi limitare principalmente le fibre, le spezie e i liquidi stimolanti come il caffè o il tè.
      Successivamente puoi reintrodurre, in modo graduale, tutte le tipologie di alimenti.
      Spero di asserti stato d’aiuto.

  52. Jessica scrive:

    Salve sono una ragazza di 23 anni peso 53 e sono alta 1.74 vado in palestra 3 volte a settimana
    e sono una ballerina
    volevo chiederle se mangio troppo in una giornata ex:
    colazione: 4 fette biscottate+ latte vegetale + yogurt senza lattosio
    snack:frutto
    pranzo: verdure cotte+ proteina (ex affettato di tacchino o bresaula oppure una scatoletta di tonno)
    snack: yogurt se vado in palestra oppure frutto
    cena: verdure o brodo di verdure + 1 fetta di pane da toast

    è troppo??

    • Ciao Jessica,
      la tua alimentazione è sbilanciata.
      Quello che mangi non è assolutamente troppo anzi, è appena sufficiente a coprire il tuo fabbisogno metabolico.
      Per migliorare un pò l’apporto energetico potresti provare a inserire, durante la giornata, qualche snack a base di frutta secca.
      Saluti.

  53. Mattia scrive:

    Salve dottore,
    Sto seguendo una dieta da 1300-1400 kcal al giorno per perdere quei 5-6 kg per arrivare al peso forma.
    L’ho iniziata il 13 ottobre e pesavo circa 81 kg. Ho un nuovo controllo il 12 di questo mese, e peso 78.8 kg (stessa bilancia in stesse condizioni) secondo lei è un buon risultato? Oppure rischio qualche “brutta figura”?
    Grazie

    • Ciao Mattia,
      conoscendo solo il tuo peso e le calorie consumate mi è difficile rispondere perché quando si cerca di perdere peso le variabili in gioco sono molte (ripartizione dei nutrienti, attività fisica, genetica, metabolismo basale, ecc.). Detto questo mi sembra che la perdita di peso che hai ottenuto sia adeguata. Non rischi certamente brutte figure.
      Saluti.

  54. Nicolò scrive:

    La mia alimentazione è un pò sregolata e volevo sapere dei carboidrati dei legumi… Vanni evitati se si mangia il pane e la pasta nella stessa giornata? O hanno caratteristiche diverse? grazie

    • Ciao Nicolò,
      i legumi all’interno di una dieta sana ed equilibrata vanno mangiati di frequente, almeno 2-3 volte alla settimana. Cereali (pasta, pane, riso,ecc.) e legumi mangiati insieme sono l’abbinamento giusto per consumare un pasto perfetto. Mangiali tranquillamente.
      Saluti.

  55. Daniela scrive:

    Ciao dottore, sono Daniela e soffro di epilessia. Il mio peso va su e giù. Ultimamente però va in su. Ho preso in una settimana 3 kili e io misuro 1,63 m . I dottori mi hanno detto che è per colpa delle medicine però come posso fare per dimagrire e raggiungere il mio peso forma perché adesso mi trovo anche con mal di stomaco e non posso mangiare più di una volta al giorno(al pranzo). Che devo fare? Grazie mille

    • Ciao Daniela,
      puoi perdere peso iniziando a praticare un pò di attività fisica. Inizialmente sarà sufficiente anche una passeggiata quotidiana a passo svelto. Cerca anche di bere, non meno di 1,5 litri di acqua al giorno. Appena il mal di stomaco sarà passato prova a fare tanti piccoli pasti quotidiani, così da stimolare il metabolismo e favorire il dimagrimento.
      Spero di asserti stato d’aiuto,
      Saluti.

  56. Riccardo scrive:

    Dottore quante volte si possono mangiare le patatine fritte in una settimana? grazie.

    • Salve Riccardo,

      le patatine fritte, se preparate nel modo giusto, possono essere mangiate tranquillamente 1 o massimo 2 volte a settimana.
      A tal proposito ti consiglio di leggere un interessante articolo, che trovi su questo sito, che ho scritto su come preparare una “fritture sana in cucina”, così ti chiarisci meglio le idee. ecco il link: https://goo.gl/HxRcPe
      Buona lettura.

  57. Samuel scrive:

    Buona sera. Sono un ragazzo abbastanza robusto ma non grasso e vorrei togliere tanto il grasso che ho accumulato in estate. Mi può consigliare un tipo di alimentazione da seguire? Sono alto 1,72 cm e peso 76 kg. Grazie

    • Ciao Samuel,
      nel tuo caso, molto probabilmente, non serve seguire un regime alimentare specifico.
      Rispetta i pochi e semplici consigli che elencherò di seguito e certamente recupererai la forma fisica persa senza troppi sforzi.
      1) Bevi sempre almeno 2 litri di acqua al giorno.
      2) Non saltare mai la colazione.
      3) Mangia sempre carboidrati a pranzo e a cena.
      4) Pratica dell’attività sportiva almeno 3 volte a settimana.
      Saluti.

  58. Enrica scrive:

    Buana sera Dottore. Le premetto che sono golosa di pizza e volevo chiederle cosa consiglia di mangiare a pranzo se la sera è prevista la pizza? Grazie in anticipo per la risposta. Enrica.

    • Ciao Enrica, se nella serata è prevista una cena a base di pizza bisogna cercare di restare leggeri a pranzo. Nella maggior parte dei casi andrà più che bene un secondo di pesce, o a base di legumi, con molte verdure e senza dimenticare di aggiungere dell’olio extravergine d’oliva.
      Saluti.

  59. Maria Grazia scrive:

    Salve dottore,
    volevo farle una domanda, siccome mi è stato diagnosticato un disturbo di colon irritabile, volevo sapere cosa fare per ridurre i fastidi, cosa evitare e cosa mangiare. Grazie.

    • Salve Maria Grazia. Nel periodo acuto del disturbo bisogna evitare principalmente i cibi molto fibrosi e ogni tipo di spezia. Al contrario, quando il disturbo è in remissione e ci si sente un pò meglio l’alimentazione deve essere ricca di fibre e di cibi integrali.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  60. lucia scrive:

    buon giorno! voglio perdere il peso subito, ho sentito che per dimagrire subito si puo prendere un trattamento con le pillole dimagranti, ho un po’ di paura, mi puo dire quali sono gli effetti?

    • Salve Lucia,
      purtroppo di pillole, intese come integratori, che facciano dimagrire da sole non ne esistono. Non credere alla pubblicità. Bisogna sempre seguire una dieta, possibilmente equilibrata. Se parliamo di farmaci, invece, gli effetti collaterali sono molto seri perché agiscono quasi tutti a livello cerebrale. Insonnia e problemi gastro-intestinali sono gli affetti collaterali più comuni.
      Spero di averti chiarito le idee.

  61. Luana scrive:

    Buongiorno dottore, le scrivo per chiedere un consiglio, io dovrei perdere circa 40 kg , perché peso 103 kg per 1.58 di altezza.
    Secondo lei per me sarebbe meglio una dieta dissociata i meglio una dieta mediterranea? …e in quanto tempo potrei perderli?( ho 33 anni)…Grazie in anticipo

    • Ciao Luana.
      In realtà la dieta dissociata, così come viene intesa dalla maggioranza delle persone, non esiste.
      Nel caso, sarebbe comunque sconsigliabile seguirla perché fortemente squilibrata.
      Ti consiglio di cercare un professionista serio che ti proponga un’alimentazione sana, come quella mediterranea, che comprenda sempre la pasta e il pane.
      Diffida fortemente di chi ti suggerisce pasti sostituivi, beveroni o integratori miracolosi.
      Un percorso sano di perdita di peso sostenibile nel lungo periodo, come servirebbe nel tuo caso, non dovrebbe essere inferiore a un anno.
      Spero di aver risposto alle tue domande.

      • Luana scrive:

        Grazie mille! È stato gentilissimo, quindi anche per una perdita così importante di peso, il fatto di mangiare sia carboidrati e proteine ( Come ad esempio pasta e carne ) nello stesso pasto non comporta minor perdita di peso? Ed è inoltre consigliato …giusto?

        • Non solo è consigliato ma deve essere la normalità. Quando il peso da perdere è così importante è fondamentale la presenza della pasta e del pane nella dieta. Solo così, nel lungo periodo, potrai ottenere un dimagrimento equilibrato ed evitare di riprendere i chili persi.

          • Luana scrive:

            Sull’ argomento pasta e pane concordo, quindi mangerei la pasta a pranzo, ma pensavo di poterla abbinare solo alla verdure e mangiare le proteine a cena con il pane , invece da quanto ho capito anche a pranzo mangiare sia primo che secondo e verdura e pane

          • Si, mangiare anche il secondo piatto a pranzo è importante per l’equilibrio alimentare e per favorire l’assorbimento degli altri nutrienti.

  62. Leonardo scrive:

    Salve,
    Ho 22 anni, sono un ragazzo di 182cm e peso circa 85 kg
    Ultimamente a causa dello stress sto mangiando di meno e sto perdendo chili
    A fine maggio pesavo 87.5 kg, oggi sono arrivato ad 85 kg
    La settimana scorsa però ero sugli 86.5 kg… Ieri al mare ho mangiato poco, ho fatto molto movimento e oggi mi sono trovato questi grammi di meno
    Paradossalmente la cosa mi preoccupa, più scende il peso e più mi passa la fame
    Non svolgo attività fisica, ma studio molto
    Devo preoccuparmi? Grazie.

  63. Nicola scrive:

    Buongiorno dottore, i ceci sono da considerarsi legumi o carboidrati? Perché molte persone li sostituiscono alla pasta? Grazie per la risposta.

    • Ciao Nicola,
      i ceci, come le lenticchie, i piselli, la soia, ecc., sono dei legumi e quindi sono da considerarsi dei secondi.
      Chi li mangia in sostituzione della pasta commette un grave errore nutrizionale.
      Spero di averti chiarito le idee.
      Saluti.

  64. Enrica scrive:

    Ciao salve volevo chiedere un parere. Sono a dieta da 1400 kcal. Ho comprato un avocado e non capisco su internet se le calorie per 100 grammi sono 160 o 231 perchè ci sono cose diverse e non capisco il perchè. Lei saprebbe dirmelo? grazie

  65. Cristina scrive:

    Buonasera!sono una ragazza di 28 anni alta 1,56cm e con un peso attuale di 49.4 kg e faccio attività aerobica 2 volte alla settima per 40/45 minuti.
    Oggi ho ricevuto la mia dieta personalizzata creata dal nutrizionista dopo una visita (apparentemente) scrupolosa : 1300 calorie giornaliere suddivise tra primi a pranzo,secondi di pesce a cena e frutta a fine pasto,tutto per perdere circa 3kg in un mese.
    Inizio a leggere e subito mi assolgono i dubbi!noto che non sono “vietati” cibi integrali e che al contrario ne vengono elencati alcuni raffinati(es.savoiardi e frollini a colazione!!),frutti come ananas e anguria vengono aboliti e una volta alla settimana dovrò mangiare per cena la quantità di formaggio indicato in tabella…ma sono esclusi quelli ligth!
    È davvero possibile che non ci siano errori?è davvero possibile perdere peso in maniera sana seguendo queste indicazioni?attendo una sua risposta.
    Grazie!

    • Cristina scrive:

      Mi correggo : NOTO CHE SONO VIETATI cibi integrali (che invece normalmente sostituiscono quelli raffinati)

    • Ciao Cristina,
      scusami per l’attesa della risposta.
      In effetti ci sono un po’ di cose poco chiare per non dire strane.
      Per esempio, a meno che non ci siamo patologie accertate o altri problemi di sorta i cibi integrali sono più che consigliati.
      Il consiglio è di verificare le credenziali di chi ti ha proposto questo tipo di alimentazione per essere sicura che la dieta che stai seguendo non ti faccia incorrere in pericolose carenze.
      Saluti.

  66. giada scrive:

    Buongiorno.
    Sono una ragazza di 15 anni, alta 172 e le scrivo perchè ho un problema. Circa 4 mesi fà ho iniziato una dieta dimagrante “fai da te” e con anche un pò di allenamento ho perso circa 10 kg. Adesso peso 53 kg. Da tutti questi mesi però non mi arriva più il ciclo mestruale e sono preoccupata. Può darmi qualche consiglio per far tornare il ciclo? Scusi il disturbo e grazie in anticipo per la risposta.

    • Ciao Giada,
      non sapendo in cosa consiste questa dieta “fai da te” non riesco a risponderti in modo esauriente.
      Di norma quando si mangia per lunghi periodi in modo squilibrato, o si perde peso troppo rapidamente, il ciclo può andare via.
      Questo perché un’alimentazione carente di nutrienti essenziali influenza negativamente l’assetto ormonale.
      Ti consiglio di verificare con un nutrizionista se l’alimentazione che segui è equilibrata.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Saluti.

  67. Noemi scrive:

    Buongiorno, vorrei spiegarle la mia condizione per capire se è possibile risolvere il problema. Ho perso peso in modo disomogeneo, sopra sono filiforme ma la massa muscolare della parte bassa è eccessiva, specie i polpacci che sono troppo sviluppati, duri ed evidenti. Sento proprio il fastidio del muscolo gonfio, si gonfia con il minimo sforzo e l’unico modo per provare sollievo è metterci del ghiaccio quando sono a riposo. Non so se sia anche dovuto all’alimentazione, nel senso che ho seguito una dieta ispirandomi a quella di Sara Farnetti, cioè con proteine a pranzo e carboidrati a cena. C’è una spiegazione a questo gonfiore esagerato, qualche consiglio nella modifica della dieta o qualche farmaco/integratore che potrebbe fare al caso mio?Grazie

    • Ciao Noemi,
      l’alimentazione squilibrata che hai seguito non è la sola responsabile. Se si tratta di massa muscolare, e non di grasso o di accumulo di liquidi, una possibile soluzione è quella di cercare il riequilibrio muscolare. Praticando un pò di attività fisica, che deve essere focalizzata solo e soltanto sulla parte superiore del corpo, in 4-6 settimane potresti migliorare la tua condizione.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Saluti

  68. Vittorio Amodio scrive:

    Salve,
    mi hanno sconsigliato l’uso del latte in quanto “fattore di crescita” ed io sono stato operato di tumore della prostata.
    Vorrei sapere se anche i derivati del latte, freschi o stagionati, mantengono inalterata questa caratteristica, tanto da doverli evitare al pari della sostanza madre.
    Nel mio caso, ma questo vale poco ai fini generali, pratico un’alimentazione ricca di princìpi considerati dalla medicina ufficiale, con efficacia antitumorale.
    Grazie per la cortese attenzione.

    • Salve Vittorio,
      purtroppo i fattori di crescita associati alla recidiva del tumore alla prostata (IGF-1) sono contenuti in maggiore quantità nelle caseine del latte e, quindi, anche nei suoi derivati che andrebbero evitati o quanto meno ridotti. In linea generale sarebbe d’aiuto anche ridurre la quantità totale di proteine giornaliere e gli alimenti raffinati come lo zucchero. Spero di aver risposta alla tua domanda. Saluti.

  69. Rosy scrive:

    Salve dottore,
    io è da 2 mesi che ho iniziato una dieta ma sono dimagrita solo 1 kg nel primo mese e poi mi sono bloccata.
    Secondo lei com’è possibile? mi sono anche iscritta in palestra ma niente. Grazie

    • Salve Rosy,
      con le poche informazioni che ho a disposizione non posso risponderti in maniera esaustiva.
      Solitamente però se l’alimentazione e l’attività fisica non sono proporzionate il metabolismo si blocca immediatamente. Per esempio, se ci si allena troppo e poi si mangia poco alla lunga non si perde peso.
      Spero di averti chiarito un pò le idee.
      Saluti

  70. Marta scrive:

    Gentile dottore, lei è anche personal trainer giusto? Volevo chiederle, secondo lei per mettere massa muscolare che tipo di allenamento dovrei fare….io soffro di ritenzione idrica e ho maggior grasso concentrato sulle cosce i glutei e non so come fare.. lei ha dei consigli da darmi?

    • Salve Marta,
      è difficile rispondere senza conoscere perfettamente i dettagli della condizione che ti affligge. Ti consiglierei di iniziare a frequentare assiduamente la sale pesi di una palestra, indubbiamente il tipo di allenamento migliore, e magari di impegnarti a bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, possibilmente a basso residuo fisso.
      Inizia cosi.
      Spero di averti indicato la strada da seguire.
      Saluti.

  71. Mirella scrive:

    Salve dottore, Volevo chiederle, la pasta nelle giuste dosi può essere consumata una volta al giorno? anche al ragù? Grazie per la risposta.

    • Ciao Mirella,
      la pasta può essere consumata tranquillamente tutti i giorni, preferibilmente a pranzo. La pasta al ragù è da considerarsi un piatto unico al quale aggiungere, poi, sempre un piatto di verdura.
      Saluti.

  72. Daniele scrive:

    Salve. Volevo chiederle:
    Quali alimenti o liquidi fanno ingrassare e gonfiare maggiormente il viso?
    Grazie in anticipo.

    • Ciao Daniele,
      non ci sono alimenti o liquidi che da soli fanno accumulare grasso o gonfiare il viso.
      Tuttavia un accumulo di liquido interstiziale nei distretti corporei può essere favorito dall’uso eccessivo di sale nell’alimentazione giornaliera.
      Saluti.

  73. Sandro scrive:

    Salve. Volevo chiederle:
    Sono un ragazzo che si muove molto, fisicamente magro. Va bene se una volta a settimana, dopo una partita a calcetto, per cena, mi faccio una bella pizza, con pochi condimenti? O rischio di ingrassare notevolmente?

    • Ciao Sandro,
      se la tua alimentazione è corretta ed equilibrata per tutta la settimana puoi tranquillamente concederti, ogni tanto, una pizza senza correre il rischio di ingrassare.
      Spero di averti rassicurato.
      Saluti.

  74. Alessia scrive:

    Buonasera dottore. Premetto che non soffro di magrezza costituzionale, e che da bambina, dagli 8 fino ai 13 anni, ero in leggero sovrappeso, ma che lo sviluppo ha rivelato un fisico non tendente a ingrassare ma nemmeno tonico. Da allora per mia volontà sono dimagrita di 13 kg in pochissimo tempo fino a raggiungere 43 kg, con conseguente amenorrea per sei mesi. Con l’aiuto di medicinali, l’ho riacquistato per tre mesi, per poi ingrassare alla fine del 2015 dal peso che avevo raggiunto in autunno (45 kg) di cinque chili. Non piacendomi più, ho voluto perderne tre per arrivare a 47 kg, peso mantenuto stabile per tutta l’estate di quest’anno fino a quando un ulteriore cambio di parere sul mio stesso corpo ho perso altri otto chili. Un rapido conto, e sono 39 kg per 163 cm circa di peso per una ragazza di 17 anni. Non ho nuovamente il ciclo da quattro mesi. Mia madre ha com’è giusto manifestato la sua volontà di farmi prendere qualche chilo, volente o nolente che io sia, ma io ho qualche dubbio da porle in questa lunga richiesta, e ne approfitto per scusarmi del disturbo. Mi sono pesata una settimana fa di mattina ed erano 39 kg, oggi, stesso orario e stesso giorno della settimana, avendo aumentato di sole trecento o duecento calorie la mia dieta (che prima ne voleva meno di seicento esclusa l’insana attività fisica per bruciare tutto), peso 40,2. È possibile ? Non ho esagerato coi carboidrati, anzi li ho tenuti sotto controllo. Ho semplicemente aggiunto due spuntini sani a metà mattinata e metà pomeriggio, concedendomi qualche sgarro quali tre biscottini dopo cena una volta sola (84 kcal). Inoltre, una volta aumentata di peso, come posso stabilizzarmi? Dovrò eliminare i due spuntini che ho integrato? Quanto dovrei assumere normalmente e quanto per un peso che mi restituisca il ciclo?
    Grazie mille, e buona serata!

    • Ciao Alessia,
      molto probabilmente la modificazione di peso che hai notato è dovuta a una variazione di liquidi.
      I due spuntini che hai aggiunto alla tua alimentazione ti consentiranno, dopo aver ripreso peso, di stabilizzarti più facilmente.
      Non avendo un quadro completo della tua situazione non posso suggerirti quante calorie dovresti assumere per raggiungere un peso più salutare.
      Questo può farlo solo chi ti segue e conosce in modo approfondito la tua storia nutrizionale e clinica.
      Verosimilmente se non riacquisti almeno 4-5 kg il ciclo farà fatica a tornare.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  75. Pio scrive:

    Salve. Sono un ragazzo di 21 anni. Negli ultimi mesi, a causa di una scarsa alimentazione (2/3 pasti al giorno, molto scarni) sono dimagrito molto, perdendo tanta massa muscolare(peso 53 kg).
    Volevo chiederle: cosa mangiare per riacquistare massa muscolare, ma senza ingrassare? Quali alimenti mi consiglia di consumare di più, per far sì che ciò avvenga? Grazie in anticipo.

    • Ciao Pio,
      per favorire la formazione di massa muscolare è indispensabile, per prima cosa, praticare attività fisica con una certa costanza.
      A questa bisogna affiancare poi un’alimentazione equilibrata che non escluda nessun alimento.
      Nei pasti principali non devono mancare mai la pasta o il pane e le proteine, sia animali sia vegetali, come pesce, carne bianca, legumi e uova.
      Spero di aver risposta alla tua domanda.
      Saluti.

  76. Patrizia scrive:

    salve dottore volevo venire da voi per una visita, volevo chiedere se servono gli esami del sangue e quali?. grazie. Patrizia.

    • Salve Patrizia,
      sono gradite le analisi del sangue più recenti. Possono andare bene anche se sono datate di 6-8 mesi (al massimo).
      Devono comprendere almeno la glicemia, il colesterolo totale, quello buono (HDL), i trigliceridi e gli enzimi epatici.
      Per ulteriori informazioni mi contatti telefonicamente. Il numero si trova anche sulla bacheca di questo sito.
      A presto.

  77. Luca scrive:

    Salve. Volevo chiedergli quali alimenti o liquidi eliminare per avere un viso snello e non gonfio e grasso? Grazie.

    • Salve Luca,
      non sono i singoli alimenti a influire sul gonfiore generale, specialmente sul viso, ma è l’alimentazione complessiva che deve essere equilibrata. Qualunque sia il problema di base (eccesso di grasso o di liquidi) la prima cosa da fare è correggere l’alimentazione e magari aiutandosi bevendo un’acqua a basso residuo fisso (tipo Sant’Anna), così da favorire l’idratazione e il drenaggio dei liquidi.
      Spero di averti chiarito le idee.
      Saluti.

  78. Andrea scrive:

    Salve. Volevo gentilmente un’informazione:
    Quanto pane posso mangiare a pranzo e cena per non ingrassare? Va bene se a pranzo mangio una sola fettina di pane, così come a cena?
    Grazie in anticipo.

    • Salve Andrea,
      in generale si rischia di ingrassare solo se le quantità di tutti i nutrienti sono eccessive rispetto al reale bisogno giornaliero. Il pane da solo non fa ingrassare se la quantità è adeguata alle esigenze e ai parametri corporei personali (peso, altezza, attività fisica pratica, ecc.). Non avendo a disposizione nessuno di questi dati mi è impossibile rispondere in modo preciso. All’incirca si può dire, nell’ambito di un’alimentazione corretta, che se una fetta media di pane può bastare a cena, a pranzo è sicuramente insufficiente nella quasi totalità dei casi.
      Spero di aver chiarito qualche dubbio.

  79. Francesco scrive:

    Salve. Volevo gentilmente dei consigli.
    Sono un ragazzo di 21 anni, alto 170 cm.
    Sono dimagrito tantissimo, vorrei rimettere massa muscolare, anche perché gioco a calcio e faccio degli esercizi fisici mattina e pomeriggio.
    Il mio allenatore mi ha consigliato questa dieta per aumentare la massa muscolare:
    COLAZIONE
    250 ml di Latte + 3 fette biscottate con marmellata e burro + 1 frutto

    SPUNTINO MATTINA
    2 fette pane integrale + 4 fette di bresaola

    PRANZO
    100/120 GR di pasta;
    Carne/Pesce da alternare;
    Insalata ;
    Condimento light con olio extravergine crudo;

    SPUNTINO POMERIGGIO
    2 fette pane integrale + 3 fette bresaola + 1 frutto

    CENA
    Carne/Pesce da alternare;
    Verdura;
    Legumi o uova;

    Bere almeno 2 litri di acqua al giorno eliminando dolci e alcolici.

    Vorrei gentilmente sapere da lei se questa dieta vada bene e soprattutto se seguendo tutto ciò non ingrasso, soprattutto in viso?

    Grazie in anticipo.

    • Ciao Francesco,
      per aumentare la massa muscolare è indispensabile che l’alimentazione sia adeguata all’intensità e alla mole dell’allenamento.
      Si rischia di ingrassare se le due cose non sono equilibrate tra loro.
      Non sapendo la natura e la frequenza degli esercizi fisici che pratichi mi è difficile risponderti.
      Quello che posso dirti è che ti è stata proposta un’alimentazione sbilanciata che alla lunga può essere anche pericolosa dato che non contempla una ripartizione equilibrata dei nutrienti.
      Se si vuole raggiungere degli obiettivi bisogna dare all’alimentazione la stessa importanza che si riserva all’allenamento e per questo motivo occorre affidarsi a professionisti riconosciuti e competenti e non a persone che improvvisano consigli campati in aria.
      Ne va della salute.
      Spero di avere fatto chiarezza.
      Saluti.

  80. marica scrive:

    salve,premetto di essere diabetica ma golosa,vorrei sapere l impatto glicemico della mia colazione:
    una fetta di pane integrale bio con nutella fatta in casa(composta solo da cioccolato fondente 85%.nocciole e latte) e una tazza di latte parzialmente scremato.secondo lei e’ troppo?

    • Salve Marica,
      purtroppo non conoscendo i tuoi parametri antropometrici, la tua storia nutrizionale e l’andamento e l’evoluzione della malattia non posso essere preciso.
      Da quello che scrivi, se le quantità assunte sono moderate, il carico glicemico della tua colazione non sembra eccessivo.
      Saluti.

  81. Giorgia scrive:

    Salve Dottore,
    io mangio da sempre sano e da qualche mese ho iniziato anche una dieta dissociata.
    è possibile che nonostante faccia molto sport (anche 5 volte a settimana tra palestra e danza) non riesca a dimagrire?
    Sono alta 1,62 e peso 57 kg che a ottobre erano 57,4 ma vorrei tanto arrivare almeno a 52.
    Mi dia un parere la prego,
    grazie. Giorgia.

    • Ciao Giorgia,
      verosimilmente questa situazione di stallo è creata da più fattori, primo fra i quali la dieta che hai deciso di seguire.
      Il regime alimentare dissociato non è per niente equilibrato, anzi.
      Probabilmente anche il rapporto tra la quantità di cibo che mangi e l’attività fisica che pratichi non sarà proporzionato bene.
      L’alimentazione giornaliera deve essere adeguata all’impegno fisico profuso.
      Ti consiglio di controllare la tua composizione corporea, tramite un’impedenziometria, in modo da avere un quadro chiaro della situazione.
      Solo così potrai modulare meglio l’alimentazione e tornare a dimagrire.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

      • Antonella scrive:

        Buongiorno dottore sono una donna di 60 anni che svolge una modesta attivita’ fisica vorrei sapere x aumentare la massa muscolare che tipo d alimentazione sarenbbe piu giusta…piu proteine o carboidrati tipo pasta riso o patate

        • Salve Antonella,
          se l’attività fisica pratica è poco intensa e/o di durata modesta la massa muscolare non aumenterà in modo significativo.
          Seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata, vale a dire completa di tutti i nutrienti necessari (carboidrati, proteine, grassi, ecc.) e senza saltare i pasti, potrai sicuramente notare un aumento del tono muscolate.
          Saluti.

  82. Davide scrive:

    Buongiorno Dottore,
    ho letto il suo articolo sulla glutammina e ho trovato tutto molto interessante, a questo proposito volevo chiederle cosa ne pensa degli amminoacidi ramificati. Grazie per la risposta.

    • Ciao Davide,
      gli amminoacidi a catena ramificata BCAA (Valina, Leucina e Isoleucina), chiamati così perché la loro struttura chimica è ramificata, sono un importante supporto per allenamento, il recupero e la stimolazione muscolare.
      Gli studi condotti negli anni suggeriscono un certo aiuto dei BCAA nel prevenire il catabolismo muscolare e stimolare la sintesi proteica nel post allenamento.
      Non bisogna abusarne però, come spesso accade, perché non fanno miracoli e hanno controindicazioni come tutti gli integratori.
      La base per ottenere risultati soddisfacenti sono sempre un buon allenamento e una dieta pensata espressamente per l’attività fisica che si pratica.
      Se hai altre curiosità o domande contattami pure.
      Saluti.

  83. Ilaria scrive:

    Buonasera dottore vorrei un piccolo chiarimento. Che differenza c’è tra metabolismo basale e fabbisogno energetico giornaliero? Tempo fa in uno dei calcolatore on Line mi è stato calcolato un metabolismo basale di circa 1414cal ed un fabbisogno energetico giornaliero di circa 2100 cal. Premetto che faccio molta attività fisica ed ho 26 anni peso circa 62kg vorrei togliere qualche chilo ma non ci riesco. Ora la cosa che non riesco a capire è se x dimagrire dovrei assumere piu o meno calorie rispetto al metabolismo basale oppure del fabbisogno energetico giornaliero? Parlo da ignorate in materia perciò le chiedo cortesemente di chiarire questa mia confusione. Grazie

    • Ciao Ilaria,
      il metabolismo basale è esattamente la quantità di energia che il corpo utilizza a riposo. Il fabbisogno energetico giornaliero (chiamato più correttamente dispendio energetico totale), invece, è la risultante di 3 componenti distinte: metabolismo basale, attività fisica e termogenesi indotta dalla alimentazione (cioè quello che mangiamo). Per dimagrire devi mangiare un pò meno del dispendio energetico totale.
      Spero di aver risposta alla tua domanda.

  84. Marco scrive:

    Gentile dottore,
    dalle analisi mi è stato riscontrata una carenza di vitamina D. Da circa un mese quindi assumo degli integratori di omega 3 (2 capsule da 1 grammo di olio di fegato di merluzzo al giorno) e 2 gocce di “di base” per integrarla. Da circa una settimana ho un sostanziale calo dell’appetito e un leggero mal di testa. Il mio dubbio è il seguente: bevendo tutti i giorni una o due spremute, bevendo circa 0,5 litro di latte alla settimana e mangiando in media 5 uova alla settimana è possibile che io assuma troppa “vitamina A” o “vitamina D” di qui questo integratore di olio di fegato è particolarmente ricco, o sono lontano dai valori di tossicità?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta e la saluto cordialmente, Marco.

    • Ciao Marco,
      da quello che leggo, molto probabilmente, sei ancora notevolmente lontano dai livelli di tossicità di assunzione di entrambe le vitamine.
      Uno dei primi sintomi dell’eccesso di vitamina A, nel corpo, sono la colorazione dei palmi delle mani di colore arancione.
      Un eccesso di vitamina D induce, invece, stati di debolezza, vomito e diarrea.
      Segue sempre la prescrizione del medico e non avrai problemi.
      Saluti.

  85. Sara scrive:

    Salve, sono una ragazza di 20 anni, peso 55kg e sono alta 158 cm. Volevo sapere una cosa che è diventata una mia problematica da circa un mese. Gli orari dei miei pasti (la cena ) è cambiato da qualche tempo. Prima mangiavo verso le 19 ora a causa del lavoro Esco di casa alle 17 e torno alle 22.30. Volevo chiedere quando erano piu opportuno mangiare, a che orario. Io di solito faccio una piccola merenda verso le 16/30 e alle 22.30 o mangio un panino o non mangio. Volevo chiederle cosa sarebbe meglio fare invece e nel caso, cosa mangiare (carboidrati, proteine etc) Grazie per la risposta

    • Ciao Sara,
      l’indicazione basilare è quella di non saltare mai i pasti neanche quando rincasi tardi.
      In quel caso puoi ridurre un po’ le porzioni ma non devi mai andare a letto a stomaco vuoto o dopo con una cena troppo misera.
      Per consumare una cena completa ma allo stesso leggera potresti mangiare: una porzione di pane, delle verdure crude tipo carote o finocchi, un secondo veloce e digeribile come del formaggio stagionato, dell’affettato magro o del tonno in scatola.
      Per condire non dimenticare mai l’olio d’oliva.
      Per quando riguarda lo spuntino pomeridiano, giacché ceni tardi e sempre se è possibile, sarebbe indicato posticiparlo un po’, magari verso le 17.30-18.00.
      Spero di avere risposto alla domanda.

  86. Cecilia scrive:

    Buona sera Dottor D’Aurizio,

    è possibile dichiarare il SEITAN un ALLERGENE? O è solo controindicato per chi è intollerante?
    Sono allergica al glutine ed interpretare le etichette dei prodotti con seitan non è molto semplice. E’ comunque obbligatorio dichiararlo in etichetta ALLERGENE?

    Grazie infinite

    • Ciao Cecilia,
      il seitan, ricavato dal frumento, è un pseudo allergene e per questo motivo, in etichetta, non lo troverai mai indicato in modo specifico come allergene.
      Invece, è obbligatorio indicare in etichetta, come allergene, il glutine di cui il seitan è ricco. Il seitan è, per questo motivo, assolutamente controindicato per chi ha la sensibilità al glutine.
      Spero di avere chiarito il tuo dubbio.

  87. Patrizia scrive:

    Salve Dottore,
    Mi chiamo Patrizia e dalle ultime analisi mi risulta il colesterolo un pò alto (240) e per questo ho acquistato un prodotto alle erbe con calendula, erica, malva, tiglio e petali di rosa per abbassarlo. Ne assumo un cucchiaino per tazza, un paio di volte al giorno da una settimana. Volevo chiedere se secondo lei sono efficaci e quanto tempo ci metteranno per abbassare il colesterolo? Grazie.

    • Ciao Patrizia,
      mi spiace ma le erbe che hai comprato non hanno nessun effetto sul livello del colesterolo.
      Non ti aiuteranno ad abbassarlo perché non contengono nessun principio attivo e specifico per questa problematica.
      Se il livello di colesterolo che riferisci non è su base genetica puoi semplicemente seguire una dieta specifica per qualche mese o valutare, insieme al tuo medico curante, di assumere un integratore a base di Monacolina K o di Berberina.
      Questi sì sono trattamenti sicuri ed efficaci.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  88. Monia scrive:

    Salve dottore,
    volevo chiarire un mio dubbio. Seguo già una dieta e volevo sapere a quanto corrispondono 150 grammi di pesce crudo una volta cotto? E’ giusto pesarlo così cioè già cotto? Grazie per la risposta.

    • Ciao Monia,
      gli alimenti vanno pesati sempre a crudo e al netto degli scarti (senza lisca, ossa, ecc.). Il pesce una volta cotto perde circa il 20% del suo peso. Per esempio un merluzzo fresco da 100 grammi una volta cotto peserà circa 80 grammi.
      Spero di aver risposta alla tua domanda.

  89. Stella M. scrive:

    Salve,
    vorrei sapere se, a rigor di logica, è giusto pensare che se la mia dieta è di circa 1.500 calorie al giorno, consumandone 300 con attività fisica è come se facessi una dieta da 1.200 kcal.
    Ho 25 anni, sono in buona forma fisica, ho solo qualche kg di troppo.
    Cammino mediamente un paio di ore al giorno, alternando passo sostenuto a passo più lento, con alcune salite e discese andando al parco.
    Controllo i passi fatti e le calorie bruciate tramite il contatore Pacer sul mio cellulare, inoltre salgo mediamente 10 piani di scale a piedi, e come le dicevo questa attività mi porta a bruciare mediamente 300kcal. Vorrei una conferma al riguardo, la ringrazio.

    • Salve Stella,
      in realtà non è così perché in questo modo non si terrebbe conto dell’azione dinamico specifica del cibo.
      Le Calorie consumate con l’attività fisica vanno a sommarsi al metabolismo basale e alla termogenesi indotta dagli alimenti (che varia con le quantità e la qualità di quello che si mangia), contribuendo così all’incremento del fabbisogno calorico giornaliero. Non si sottrae ma si aggiunge e le assicuro che non è assolutamente la stessa cosa.
      Spero di aver chiarito il tuo dubbio.

      • Stella M. scrive:

        La ringrazio della sua risposta. Quindi mi conferma che è scorretto pensare di poter mangiare di più se si fa più attività fisica? Credo che sia giusto chiarire questo punto pubblicamente poiché molte persone ritengono che più esercizio cardio fanno più possono “reintegrare” mangiando. A questo punto la mia domanda di conclusione è: a che serve bruciare calorie se non ci si può concedere più cibo? E soprattutto come mai molte persone dimagriscono non cambiando regime alimentare ma con la sola introduzione di attività fisica nelle loro abitudini? Grazie ancora, i suoi chiarimenti sono preziosi.

        • Fare sport non deve essere un pretesto per mangiare di più ma bensì meglio. Alla base della perdita di peso c’è sempre il metabolismo che può essere stimolato sia con l’attività fisica sia con altre accortezze alimentari. Quando ci si dedica all’attività fisica non si dimagrisce solo perché la si pratica ma anche, è sopratutto, perché si innalza il metabolismo.

  90. Manuela scrive:

    Gentile Dottore,
    scrivo per chiederle un parere. Sono una donna di 33 anni, alta 168 cm e del peso di 47 kg. Ho passato un periodo emotivamente pesante e stressante e ora che la situazione sta tornando alla normalità, mi piacerebbe fare un breve ciclo di digiuno terapeutico, della durata di cinque giorni, perché, insieme alla quasi ritrovata serenità mentale, sento ora la necessità di depurarmi anche nel corpo. Ho letto solo bene riguardo la pratica del digiuno, se fatto nel modo corretto, in relazione alla rigenerazione cellulare e ad una vera e propria pulizia dell’organismo. Ovviamente, considerando la mia magrezza, non sono affatto interessata alla parte relativa alla inevitabile perdita di peso ma appunto solo a quella che riguarda un benessere più profondo e che poi si protrae nel tempo, secondo le testimonianze che ho racconto cercando informazioni. La domanda che vorrei farle è se, secondo lei, una persona sottopeso come me possa sostenere questo breve periodo di digiuno. In effetti non vorrei perdere peso ma mi rendo conto che questo accadrebbe, anche se di sicuro potrei recuperarlo una volta finito il digiuno. Per completezza d’informazioni le dico che non ho mai fatto diete ipocaloriche in vita mia e non sono mai stata “normopeso”, nemmeno durante l’infanzia. Cerco solo di mangiare in modo sano, ma la mia alimentazione è molto varia e ricca e supera tranquillamente le 1800 kcal giornaliere. Faccio una leggera attività fisica e sono perfettamente in salute (ho fatto di recente analisi del sangue complete, tutte nella norma) e mi ammalo raramente. Quindi il fatto di essere da sempre sottopeso la considero una mia condizione naturale e la associo a questioni di tipo costituzionale ed ereditario (anche i miei genitori sono sempre stati molto magri). Aspetto una sua risposta e intanto la ringrazio.

    • Salve Manuela,
      il digiuno terapeutico (il nome è stato scelto con furbizia) non è né una pratica che depura né che “pulisce” l’organismo nel senso stretto del termine.
      Nasce come supporto per le terapie oncologiche e studi seri e attendibili sono stati fatti solo in quest’ambito, tutto il resto è un’ipotesi che deve essere ancora verificata tramite studi ancora in corso.
      Non conoscendo la tua storia nutrizionale e dalle informazioni riferite mi sento di sconsigliarti questa pratica perché la sua veridicità non è confutata.
      Nel tuo caso, inoltre, può avere risvolti poco salutari dovuti alla perdita di peso.
      Potresti provare, invece, per 2-3 giorni a integrare la tua abituale alimentazione con dei centrifugati composti da alimenti salutari e ad alto potere detossinante come ad esempio il carciofo, il cardo mariano, l’ananas, il finocchio, i frutti di bosco o gli agrumi.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  91. Gloria Moriggi scrive:

    Buonasera dottore.
    Mi presento, donna di 56 anni in menopausa da 5 anni alta 173 cm ossatura abbastanza grande anche se essenzialmente esile…quando dimagrisco.
    Mangio troppo, ora peso 83 kg e negli ultimi (25) anni ogni 5 o6 mesi mi metto a dieta così mediamente composta: colazione caffè con dolcificante o poco zucchero 6 biscotti integrali o gallette di mais.
    Spuntino mela o kiwi o pesca.
    Pranzo verdure cotte a volontà condite con olio a crudo pesce o tacchino con pochi grassi.
    Merenda (che salto spesso ) yogurt magro con frutta
    Cena insalsta con tonno al naturale o petto di pollo alla piasra.
    Di solito con questo regime perdo 4/5 kg al mese ma da due anni è un miracolo se ne perdo due al mese cosa estremamente frustrante.
    No ho problemi endocrinologici, le analisi del sangue e delle urine indicano solo una leggera “sindrome delle vie metaboliche” non faccio attività fisica (sigh troppo stanca)
    Mi può dare qualche consiglio?
    Grazie in anticipo, Gloria Moriggi

    • Ciao Gloria,
      l’alimentazione che stai seguendo è fortemente sbilanciata per via della mancanza, quasi completa, di carboidrati.
      Quando si perde peso velocemente, e in maniera non equilibrata, si tende a riacquistarlo altrettanto rapidamente.
      Questo fa si che il peso di partenza, alla successiva “dieta”, sia composto sempre da maggior quantità di grasso.
      Il grasso accumulato per via della alternanza di peso (detto yo-yo), insieme a altri fattori come l’età, rallenta il metabolismo e ostacola il dimagrimento che sarà di volta in volta sempre più difficoltoso.
      Ti consiglio, oltre a praticare del movimento fisico quotidiano, di reinserire nei pasti principali i carboidrati come pasta o pane così da far riavviare il tuo metabolismo e perdere chili in maniera più dolce.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

      • Gloria Moriggi scrive:

        Wow, non me lo sarei mai aspettata, pensavo più si eliminano i carboidrati, come pane pasta e riso, più si dimagrisce…e invece nel mio caso no.
        Okay, con sommo dolore (scherzo ) mangerò anche 60/70 grammi di pasta o riso conditi a crudo, preferibilmente a pranzo, vero?

  92. Antonia scrive:

    Salve dottore, mi chiamo Antonia ed ho un grosso problema che mi affligge da tre mesi .. dopo aver intossicato il mio corpo con il cortisone per un anno e mezzo, ho avuto di tutto e di più, a cominciare dalla gastrite, colon irritabile e colite..in questi mesi a causa di gonfiori addominali e malesseri a stomaco e intestino, ho eliminato diversi cibi (che mi facevano star male) ed ho iniziato a mangiare senza glutine con conseguente perdita di peso di circa 11 chili che in tanti anni con le opportune diete e regole alimentari non sono riuscita a perdere considerando che sono in menopausa da 6 anni.. ora ho iniziato a fare controlli e analisi varie e fortunatamente non ci sono intolleranze al glutine ne intestino infiammato, ma alta allergia al nichel.. il problema è che io insegno ballo e iniziando in questo periodo ho notato una notevole stanchezza fisica con affaticamento soprattutto quando un cibo non lo digerisco..perché ho capito che oltre al fatto che sto mangiando davvero poco è subentrata la paura di provare altri alimenti.. e così mi ritrovo a nutrirmi male e con integratori sbagliati. Oggi tra l’altro dovevo fare il test delle intolleranze programma recaller ma la dottoressa mi ha consigliato di aspettare qualche altro mese per disintossicarmi dal cortisone che secondo tanti ha distrutto il mio fisico ed il mio stomaco.. ho letto i suoi articoli molto interessanti e volevo sapere se può darmi un consiglio su come procedere e cosa fare . Grazie infinite
    P. S. Sarei interessata a prendere un appuntamento da lei .. ma vorrei sapere come muovermi. La ringrazio infinitamente

    • Ciao Antonia,
      i disturbi possono migliore solo se riequilibri l’alimentazione e inizi una dieta che tenga sotto controllo anche l’assunzione giornaliera del nickel.
      Ti ho risposto in modo più esauriente in privato.
      Controlla la mail.
      Grazie per i complimenti.
      Saluti.

  93. Francesca scrive:

    Buongiorno dottore, ho 27 anni faccio l’istruttrice di aerobica step zumba ecc sono alta1,63 e peso circa 58kg. Il mio peso non è eccessivo ma il mio grasso va concentrarsi leggermente su addome e fianchi. Cio’ nonostante proprio per questo cerco di associare quando posso un po di attivita isotonica pesi addominali ecc… premettendo che seguo un’alimentazione corretta e nonostante tutta l’attività aerobica che svolgo per via del mio lavoro che va dai 5giorni settimanali e considerando che in un giorno svolgo più lezioni come mai non riesco a scender di peso?A volte riesco ad arrivare ai 54kg seguendo un regime alimentare che va massimo alle 1100-1200cal ma sicuramente perchè poche per l’attività che svolgo non riesco a seguire per tempi prolungati perchè sento le carenze di energie e di conseguenza riprendo i chili persi. Potrei aver da lei un consiglio su l’alimentazione che dovrei seguire per non aver carenze ma nello stesso tempo per scender anche qualche chilo. La ringrazio anticipatamente.

    • Ciao Francesca,
      non sei un caso isolato.
      Molto probabilmente segui un’alimentazione poco bilanciata dove i nutrienti, come proteine, grassi, ecc., non sono equilibrati, tra loro, in maniera ottimale.
      Se l’energia che il corpo riceve non è proporzionata al dispendio energetico il corpo si difende “abbassando” il metabolismo basale e riducendo il dispendio calorico.
      Il discorso sarebbe molto più ampio ma in sintesi ti consiglio di evitare regimi da 1200 Kcal e di mangiare di più e meglio, avendo cura di non ridurre mai i carboidrati a meno del 50% delle calorie totali.
      Nel tuo caso, con un’alimentazione ben strutturata, dovresti perdere non più di 800 g – 1 kg al mese.
      Se perdi di più vuol dire che stai affamando il corpo e la conseguenza, nel lungo periodo, sarà il rialzo del peso.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  94. Letizia scrive:

    Dottore è meglio la farina normale o quella di Kamut per preparare la pasta della pizza e poi ci sono differenze di calorie o di nutrienti? Grazie, Letizia.

    • Ciao Letizia.
      Per farina normale penso che tu intenda quella di tipo 00. Non ci sono grosse differenze a livello calorico (quella di kamut ha pochissime calorie in più) né a livello nutrizionale. In definitiva non si fa un salto di qualità scegliendo la farina di Kamut.
      Saluti.

  95. Giada scrive:

    Dottore lei mi consiglierebbe di mangiare la pasta integrale o quella normale? Grazie. Giada.

    • Ciao Giada,
      gli alimenti integrali, se non ci sono patologie in corso, sono sempre consigliati rispetto a quelli realizzati con le farine raffinate. La pasta integrale è ottima ma forse “non completamente salutare” per via dei processi di lavorazione pur sempre industriali.
      Saluti.

  96. Marta scrive:

    Avrei bisogno di un consiglio.. peso 41,300 chili e dovrei pesare almeno 45/46. Faccio sport 2 volte a settimana e cammino molto. Potrebbe darmi qualche consiglio per riprendere peso ma in modo sano? Grazie, Marta

    • Ciao Marta.
      Non conoscendo la tua storia clinica e nutrizionale posso darti solo qualche consiglio generico.
      La colazione devi farla sempre e deve essere abbondante. Inserisci sempre uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio tipo yogurt, frutta o anche frutta secca.
      A pranzo e a cena non far mai mancare la porzione di carboidrati e, visto che fai sport, la sera dopo cena sarebbe ideale fare anche un piccolo spuntino.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.

  97. Marco scrive:

    Buonasera dottore,

    Vorrei dei consigli su cosa e quando mangiare visto i miei orari difficili causa lavoro. Lavoro di notte, sveglia alle 01.30 e torno a casa alle 09.30. Solitamente mangio alle 10 per poi andare a riposare 3/4 ore. Cosa mi consiglia?

    • Ciao Marco,
      gli orari sono molto particolari e per questo l’alimentazione è doppiamente importante.
      Ti consiglio di non mangiare la mattina così a ridosso del riposo ma di anticipare il pasto o, se non è possibile, posticipare il riposo.
      Il pasto deve essere in ogni caso molto leggero. Può bastare una porzione di pane con un secondo freddo (parmigiano, affettati, ecc.) e della verdura.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Saluti.

  98. Matteo scrive:

    Dottore una domanda. Io sono alto 1,70 e peso 60 Kg. Vado in palestra tutti i giorni per un’ora. Quanti carboidrati posso mangiare a pranzo e cena? A cena bisogna mangiarli sempre? Grazie.

    • Ciao Matteo,
      senza conoscere gli altri parametri corporei e il tipo di allenamento che svolgi non posso risponderti.
      I carboidrati servono sempre e devono essere presenti, in maniera proporzionata, a ogni pasto. Non incorrere nello sbaglio più comune di chi pratica pesi in palestra: i nutrienti servono tutti e se elimini o riduci i carboidrati squilibri anche l’assetto ormonale dell’organismo.
      Saluti.

  99. Linda scrive:

    Dottore volevo sapere se la mattina è preferibile mangiare la frutta o del latte con fette biscottate ?

    • Ciao Linda.
      Non c’è una regola perfetta da seguire. La colazione va tarata e “regolata” in base agli impegni mattutini che si devono svolgere (lavoro, studio, attività fisica, ecc.). Se la mattinata che ci aspetta sarà molto impegnativa potrà essere indicato anche il consumo di entrambi.
      Spero di aver chiarito il tuo dubbio.

  100. Mauro scrive:

    Salve Dottore avevo bisogno di un consiglio, domenica giocherò una partita di calcio alle 12.30, cosa mi consiglia di mangiare e a che ora per arrivare bene all’impegno?

    • Ciao Mauro.
      Per evitare che lo stomaco si trovi impegnato nella digestione, nel bel mezzo della prestazione sportiva, ti consiglio di “pranzare” non più tardi delle 10e30. Il pranzo deve essere leggero ma nutriente. Non posso darti un consiglio specifico sugli alimenti da mangiare perché non conosco le dinamiche del tuo metabolismo. In generale ti consiglierei una porzione abbondante di riso condito con olio a crudo, accompagnato da parmigiano o da grana e da qualche fetta di prosciutto crudo o di bresaola.
      Spero di aver risposto alla tua domanda,
      Saluti.

  101. Stella scrive:

    Vorrei chiederle un consiglio. Sono una ragazza alta 1,60 e peso all’incirca 54 Kg e faccio sport tutti i giorni. Vado bene o devo perdere qualche kg? Grazie.

    • Ciao Stella. Non conoscendo il tuo biotipo costituzionale e non avendoti mai vista posso basarmi solo sui numeri. Sei nella fascia del normopeso quindi non devi perdere peso. Se proprio pensi di avere qualche chilo in più ti consiglio di perderne, al massimo, altri 2 così da rimanere sempre nella fascia di sicurezza.
      Saluti.

  102. Emanuela scrive:

    Scusi avrei bisogno di un consiglio. Lei consiglia il latte intero o quello parzialmente scremato? Grazie

  103. Claudia scrive:

    Buonasera, volevo sapere se in una dieta è necessario tenere conto delle calorie fornite dalla verdura siccome a volte mi capita di esagerare davvero con il loro consumo!

    • Ciao Claudia,
      il professionista, nella formulazione di una dieta bilanciata, tiene conto anche delle calorie fornite dalle verdure. Però, all’atto pratico, le verdure hanno pochissime calorie per etto e per questo possono consumate liberamente senza tener troppo conto delle calorie. Se mangi molta verdura non devi preoccuparti delle calorie perché sono solo un’iniezione di salute.
      Spero di esserti stato utile.
      Saluti.

  104. Jordano Bruno scrive:

    Buonasera dottore. Ho 19 anni. Faccio attivita fisica ( molta camminata, qualche flessione e qualche addominale )
    Non sono assolutamente a dieta, cerco solo di seguire un regime alimentare equilibrato, contando le calorie e cercando di assumere circa 2100 kcal al giorni. Una volta a settimana mangio senza calcolare le calorie. Ora mi stavo chiedendo : il 50’% delle calorie che assumo sono carboidrati. Un giorno a settimana posso sostituire le kcal di pane e basta con l’alcool ( 5-6 birre ) e in quel giorno non mangiare altri carboidrati e inoltre mangiare una volta a settimana senza calcolare le calorie ?

    • Salve Jordano,
      mangiare liberamente senza contare le calorie, una o due volte a settimana, è un buon modo per rendere meno “opprimente” l’alimentazione.
      E’ un metodo applicabile a patto che, in quel giorno “libero”, non si esageri troppo e non si perda il completamente il controllo.
      Invece, sostituire la percentuale di carboidrati giornalieri con l’alcol, anche se contenente zuccheri, non ha senso nutrizionale.
      Sarebbe meglio evitalo.
      Spero di aver risposto alle tue domande.

  105. Anna P. scrive:

    Salve dottore,
    ho letto che è anche un personal trainer e volevo chiederle se fare una passeggiata a passo veloce per 2-3 volte a settimana può bastare a tenersi in forma. Io non seguo una dieta ma cerco di non esagerare mai. Grazie per l’eventuale risposta. Anna.

    • Ciao Anna,
      fare attività fisica costante è una regola importantissima che favorisce la salute del nostro organismo.
      Non avendo scritto quanti anni hai è difficile risponderti. In generale posso dirti che dopo i 50 anni fare una camminata a passo svelto per 3 volte a settimana, per almeno 40-50 minuti, può anche bastare. Se invece sei molto più giovane ti consiglio di abbinare, oltre alla camminata, un’attiva che coinvolga anche tutti gli altri distretti corporei, es. palestra, crossfit o funzionale.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Saluti.

  106. Serena scrive:

    Salve, volevo chiedere se è sbagliato mangiare ,al posto del pesce fresco, il salmone affumicato (quello confezionato). Con quale frequenza e in che quantità è possibile mangiarlo?

    • Ciao Serena.
      Non è sbagliato sostituire il pesce fresco con il salmone affumicato.
      Cerca però di non farlo più di una o due volte alla settimana.
      La porzione media, per un adulto, può oscillare tra 100 e i 150 grammi.
      Spero di aver risposto alle tue domande.
      Saluti.

  107. Marilisa scrive:

    Dottore volevo chiederle se c’è un test o un modo per sapere se ho ritenzione idrica alle gambe. Grazie. Marilisa

    • Ciao Marilisa, il tuo stato d’idratazione può essere valutato, in modo accurato, tramite un’analisi della composizione corporea detta anche impendeziometria. Mediante questa semplice analisi è possibile scoprire, oltre alla tua massa magra e grassa, se il tuo corpo ha acqua a sufficienza e se questa si trova all’interno delle cellule o se è distribuita maggiormente nei tessuti, provocando una ritenzione idrica.
      Dopo questa analisi si può agire di conseguenza con una dieta mirata per risolvere il problema.
      Se cerchi nel sito c’è un articolo interessante che spiega tutto in modo semplice.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  108. Rossella Panariello scrive:

    Salve dottore….volevo gentilmente un vostro parere su una mia perplessità….sono circa due mesi o poco più che sto seguendo una dieta fai da te(ho eliminato pasta…pane…zuccheri…olio…grassi e carne di maiale…sostituendo con carne di pollo o tacchino 30 grammi di pane integrale al giorno e verdure di ogni tipo crude e cotte in quantità condite solo con sale iodato e aceto….)associato a due ore di palestra tre volte a settimana….sono riuscita a perde 10chili…ma purtroppo sono dieci giorni che con la stessa e identica dieta non riesco a scendere un grammo!come mai?perché mi sono bloccata?devo eliminare anche la pizza alla marinara che mi regalo ogni fine settimana????

    • Salve Rossella,
      l’alimentazione che stai seguendo, con molta probabilità, ha bloccato il tuo metabolismo.
      Il metabolismo se è costretto a girare, per lunghi periodi, senza carboidrati va in letargo.
      Per cercare di “svegliarlo” dovresti introdurre qualche carboidrato complesso in più.
      Puoi provare ad aggiungere del riso a pranzo e del pane a cena.
      Togliendo anche la pizza, che mangi il fine settimana, peggiori ancora di più le cose.
      Spero di esserti stato utile

      • Rossella Panariello scrive:

        Grazie mille del consiglio dottore….proverò a seguire i vostri consigli sperando di risvegliare il metabolismo e le farò sapere…grazie ancora!

  109. Mary scrive:

    Salve dottore ho bisogno di un consiglio! Finora sono andata avanti magiando a pranzo pasta e a cena secondo e contorno..adesso che è arrivata l’estate vorrei mettere il pane sia a pranzo che a cena 100 grammi,50 a pranzo e 50 a cena e accompagnarlo con contorno e affettati oppure tonno..va bene a parere suo??oppure sarebbe meglio puntare su secondi più sostanziosi da cucinare tipo pollo o tacchino e pesce fresco?
    Faccio colazione con latte e biscotti e due spuntini con frutta..mi dia una dritta la prego..

    • Mary scrive:

      Ah ovviamente mangerei solo pane senza più la pasta..un’altra opzione sarebbe fare contorno e secondo come carne bianca alternata a pesce misto e prodotti di soja senza pane perché sono più sostanziosi..o forse un pó di pane ci vuole lo stesso?mi dia qualche consiglio la prego..non so cosa fare..grazie in anticipo mary

      • Ciao Mary,
        un po’ di pane è indispensabile per far girare bene il metabolismo.
        Ti suggerisco di mangiarlo sia a pranzo sia a cena preferendo una quantità maggiore a pranzo.
        Per la cena 50 g mi sembrano mediamente adeguati.
        Naturalmente oltre al pane, a ogni pasto, non devono mai mandare le verdure, un po’ di olio e un secondo sostanzioso.
        Spero di averti aiutato.

  110. Debora scrive:

    Salve Dottore ho una curiosità di cui le voglio chiedere. È l’endosperma la parte piu ricca di glutine nel frumento? Mi domandavo se fosse cosi e se quindi le farine bianche sono piu ricche di glutine rispetto a quelle integrali. Grazie

    • Salve Debora,
      l’endosperma, la parte interna del chicco, contiene la maggior quantità di glutine.
      Le farine integrali hanno la stessa quantità di glutine di quelle raffinate (tipo 0, 00, ecc.).
      Questo perché la lavorazione per ottenere la farina integrarle comprende la macinazione completa del chicco e quindi anche l’intero endosperma.
      Spero di avere chiarito il dubbio.

      • Debora Bartolini scrive:

        Continuo però ad avere un dubbio: se acquisto un kg di farina integrale la quantità di endosperma sarà inferiore rispetto a un kg di quella bianca perché nella confezione da un kg di integrale ci sarà una parte di endosperma ma anche crusca e germe di grano mi sbaglio? Il mio ragionamento mi porta a pensare che una confezione di farina bianca contenga solo la parte dell’endosperma quindi di glutine…. sicuramente mi sbaglio ma non capisco dove grazie di nuovo!

  111. Antonio Corazza scrive:

    Buongiorno dottore volevo sapere se le verdure cotte danno meno antiossidanti e fibre di quelle crude e se c’è differenza a livello benefico grazie

    • Ciao Antonio.
      La tua domanda è molto interessante.
      Le verdure non si comportano tutte nello stesso modo con la cottura. Per questo non è possibile parlare generalizzando il discorso.
      Per esempio, le carote e i pomodori se consumati crudi forniscono molta più vitamina C. Invece, se mangiati cotti, una aumenta la disponibilità di vitamina A, e l’altra la quantità di licopene, un antiossidante.
      Le verdure vanno cotte o consumate crude secondo i bisogni individuali.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.

  112. Alice scrive:

    Salve dottore,
    Ho 34 anni e da 8 mesi sono mamma. Dopo il parto sono ritornata al mio peso forma iniziale, credo grazie all’allattamento e alle lunghe camminate giornaliere che faccio ancora. Purtroppo però non ho mai avuto un’alimentazione bilanciata, prediligendo a periodi biscotti e dolciumi..ilnfisico ne ha risentito, infatti nell’ultimo mese, molto rapidamente, mi è successa questa cosa paradossale: i fianchi e l’addome che dopo il parto era quasi tornato piatto, ora sono lievitati, mentre le gambe sono toniche!! Al di là del peso è proprio questione di cm di grasso..mi consiglia alimenti adatti a perderli? Si tratta di una situazione a suo parere facilmente risolvibile?

    • Salve Alice,
      molto probabilmente, mangiando in modo poco equilibrato, il grasso è andato ad accumularsi nelle zone meno “stimolate”. Altrettanto probabilmente, data la localizzazione del grasso che riferisci, è che il tuo biotipo costituzionale sia ginoide.
      Questo ti predispone, quando metti peso, a un accumulo di grasso prevalentemente nella ragione dei glutei e delle gambe.
      Continuando a praticare l’attività fisica e migliorando l’alimentazione puoi ancora rimediare.
      Gli alimenti che non devo mai mancare sulla tua tavola e che devi prediligere sono: il pesce, i legumi, la frutta, la verdura e naturalmente tanta,tanta acqua (tanta).
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  113. Tamara71 scrive:

    Gentile Dottore,
    Mia figlia di quasi 15 anni é stata sempre una sportiva e non ha mai avuto problemi di sovrappeso, ma da qualche mese si vede irrobustita e ha incrementato l’ attivitá fisica in palestra andando quasi tutti i giorni ed alternando attivitá aerobica con i pesi. É alta 1,70 m e pesa 57kg con una massa magra del 78%. Le scrivo perché ultimamente ha eliminato quasi del tutto i carboidrati, riducendo a 50g il pane e la pasta o il riso, mangiando 150g di verdure con 100g di pesce o carne nella speranza di perdere qualche chilo… Credo che alla sua età una dieta del genere sia un po’ sbilanciata, il suo umore è diventato instabile ed il suo corpo, nonostante la drastica dieta non sembra sostanzialmente cambiato. Premetto che anche precedentemente non si é mai nutrita di “schifezze”…La ringrazio anticipatamente per i consigli che mi dará. Saluti

    • Salve Tamara,
      la dieta che consuma sua figlia è, rispetto all’età e alla mole di attività fisica che pratica, squilibrata e insufficiente.
      Quando la ripartizione dei nutrienti e la loro quantità non è adeguata, il corpo reagisce “difendendosi” e abbassando il metabolismo, per cercare di consumare meno energie.
      Dovrebbe indubbiamente consumare più carboidrati, così da rendere disponibili le energie per l’attività fisica, e aumentare anche leggermente la quota proteica. Solo in questo modo l’organismo riprenderà a “bruciare” grassi, a dimagrire e nel contempo migliorerà anche l’umore.
      Spero di esserle stato utile.

  114. Elena scrive:

    Gentile Dottor D’Aurizio, ultimamente per questioni di tempo sto sostituendo il pranzo con uno yogurt (barattolo da 500 grammi) intero bianco dolce (quello non dolcificato non riesco proprio a mangiarlo!) al quale aggiungo diversi cucchiai di semi di girasole, lino, sesamo e zucca. Lo trovo un ottimo modo di pranzare in poco tempo e in modo da saziarmi per diverse ore.
    Il resto dei pasti della giornata è rimasto invariato, ovvero una buona colazione, uno spuntino per merenda e una cena a base di carne, verdura, pesce o pasta a seconda dei giorni. Volevo sapere se questa assunzione di yogurt e semi è un valido sostituto del pranzo oppure a lungo andare può non essere indicato.
    (Aggiungo per completezza che ho 23 anni e sono studentessa, pratico yoga e pilates 2 volte alla settimana e dedico molte ore allo studio).
    Grazie mille
    Elena

    • Ciao Elena,
      il pranzo che consumi abitualmente è poco bilanciato. Un pasto così composto non è equiparabile a quello tradizionale. Per garantire un introito energetico e nutrizionale equilibrato ti consiglierei di diminuire la quantità di yogurt e aggiungere dei cereali o delle fette biscottate.
      Naturalmente i vari semi li puoi lasciare.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.
      Contattami pure se hai bisogno di ulteriori chiarimenti.

      • Elena scrive:

        Ok, ho capito! Con cereali intende tipo quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, per esempio quelli della Kellog’s o simili? Ho letto che sono pieni di zuccheri! Oppure ci sono anche cereali “sfusi”?

        (altra piccola domanda: cosa ne pensa delle barrette sostitutive dei pasti della Pesoforma? Sempre per una questione di praticità e velocità, possono andare bene una volta ogni tanto o sono piene schifezze ed è meglio evitarle?)

        Grazie ancora della sua disponibilità

  115. Luisa scrive:

    Buongiorno Dottore,
    sono Luisa, incinta alla 5^ settimana.
    Il mio problema riguarda la colazione che mi è stata “imposta” dal medico durante la mia prima gravidanza e che mi ha creato disturbi e disagio psicologico per tutto il periodo.
    Non faccio colazione da sempre e non ho mai avvertito disturbi tipo stanchezza, capogiri, ecc. Al contrario, ho provato diverse volte ad introdurre la colazione (so bene che è fortemente consigliato), ma la cosa mi ha sempre creato problemi di pesantezza, fastidio, gonfiore e forte aumento di peso (pur facendo colazioni equilibrate, con frutta, yogurt o altro).
    Ora, vorrei capire se la mancanza della colazione può influire realmente sulla crescita del feto, oppure riguarda solo la madre.

    La ringrazio fin da ora.

    • Ciao Luisa.
      In gravidanza, iniziare la giornata con una colazione che contenga dei carboidrati complessi evita affaticamenti del feto e sbalzi glicemici nella madre ma non farla non influenza in modo determinante la crescita del feto. Bisognerebbe comunque sempre consumarla. Nel complesso, se il fabbisogno energetico della giornata è coperto completamente con una dieta equilibrata i rischi si riducono.
      Spero di aver risposto alla sua domanda.

  116. teresa scrive:

    Buongiorno, sono alta 1,65 e peso 70 kg. Volevo sapere se, facendo una dieta dissociata basata sul piatto di pasta a pranzo e le proteine a cena, riesco a perdere peso.
    Sono abituata a circa 4 cucchiai di olio al giorno.
    Grazie

    • Ciao Teresa,
      seguendo una dieta “dissociata” puoi perdere peso ma non essendo una dieta equilibrata il risultato non sarà né soddisfacente né permanente.
      Ti consiglio, invece, di seguire una dieta equilibrata dove tutti i nutrienti sono presenti nei pasti principali (carboidrati, proteine e grassi).
      Solo così i risultati ottenuti saranno permanenti.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.

  117. Sara scrive:

    Buonasera Dottore, sono una ragazza di 23 anni, sono sempre stata magra fin da quando ero più piccola, non in modo eccessivo ma filiforme, data la mia ossatura e la ‘fortuna’ di avere un metabolismo abbastanza veloce.
    Attualmente sono 1,70 per 53 kg, mi piacerebbe mettere sù qualche kg ma non riesco a ingrassare più di tanto, soprattutto in viso, anzi quando ci provo sembro dimagrita, a detta delle persone che mi vedono. Mangio regolarmente e neanche poco, faccio una dieta mediterranea con spunti anche fuori pasto, vorrei sapere se lei saprebbe consigliarmi una dieta più precisa da poter seguire, degli alimenti in particolare da assumere o qualsiasi altra indicazione, la ringrazio. Sara

    • Salve Sara,
      non avendo molte informazioni sulla tua situazione metabolica e sull’alimentazione quotidiana che segui, mi limito a darti dei suggerimenti generici.
      Dato il tuo indice di massa corporea immagino tu sia molto magra.
      Molto probabilmente la tua l’alimentazione giornaliera non è appropriata all’obiettivo desiderato.
      Se hai difficoltà “metaboliche” a incrementare di qualche chilo il tuo peso corporeo potresti, per esempio, integrare la tua alimentazione con degli spuntini energetici fatti di frutta secca (es. noci o mandorle).
      Potresti anche fare un mini spuntino proteico la sera prima di andare a dormire.
      Sarebbe comunque più appropriato prima una valutazione del tuo metabolismo e successivamente la formulazione di una dieta specifica da seguire.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  118. Gloria scrive:

    Buonasera Dottore,
    sono alta 159 ed ora peso 56-57 kg (non amo pesarmi), faccio attività fisica moderata (minimo 2-3 volte la settimana, spesso aumento arrivando a 5-6 gg/sett per limitare i danni causati dal cibo) e mangio schifezze causa stress e nervoso della vita quotidiana (mi consolo col cibo-spazzatura, rapido e buono al palato). Da un annetto, donando il sangue, mi han trovato il colesterolo totale a 189, ad ottobre sceso a 149 (ora potrebbe essersi rialzato visto che non ho mangiato meglio). Sicuramente è sceso perché son stata serena e tranquilla per circa 3/4 mesi (infatti ero dimagrita e pesavo i miei tanto agognati 50kg!) ma adesso son ricaduta con conseguente aumento del peso.
    Come posso trovare una regolarità alimentare senza fare lo yo-yo pur gratificandomi ogni tanto? Come posso scendere velocemente (ho poca pazienza se non vedo risultati abbastanza in fretta) a 50kg? Aumentando l’attività fisica?
    Mi dia qualche consiglio alimentare per favore…
    Ah, il colesterolo non deriva da ipercolesterolemia familiare.
    La ringrazio tantissimo.

    • Salve Gloria,
      non preoccuparti perché il tuo colesterolo totale rientra pienamente nei range ottimali di salute.
      Vorresti due cose in antitesi: perdere peso rapidamente ma non riacquistarlo altrettanto velocemente.
      Questo non sempre è possibile.
      Se perdi peso troppo velocemente, né il metabolismo né di conseguenza il corpo, hanno il tempo necessario di assestarsi al peso raggiunto. Come effetto secondario l’organismo non si trova pronto a metabolizzare quei piccoli stravizi che ognuno di noi si concede ogni tanto.
      Ti consiglio sicuramente di mantenere questi livelli di attività fisica ma senza spingerti oltre i 5 giorni di allenamento; troppo stress rende meno efficiente il tuo stomaco.
      Segui una dieta più equilibrata che preveda un percorso di dimagrimento meno serrato e più dolce (1-2 kg al mese).
      Come ringraziamento, vedrai, che il tuo metabolismo gestirà molto meglio i cibi ipercalorici e questi non ti faranno ingrassare rapidamente come succede ora.
      Spero di esserti stato d’aiuto.
      Se hai altre domande contattami pure.

      • Gloria scrive:

        Grazie Dottore!
        Mi sono sbagliata circa il colesterolo: era 289 ed ora 249 che non è per nulla salutare..
        Che tipo di dieta mi consiglia (a grandi linee e escludendo tutti i cibi grassi visto il colesterolo altissimo) se volessi perdere 4-5 kg in un mese? 1-2 kg in un mese non è pochino considerando 5 gg di allenamento?
        Grazie ancora e buon anno!
        Gloria

        • Ciao Gloria,
          il colesterolo è alto ma non altissimo.
          Per ridurlo, nel tuo caso, dovresti più che evitare i cibi grassi abbinali meglio durante la giornata.
          Per una ragazza con la tua conformazione fisica non è salutare perdere 4-5 kg in un mese.
          Se ti alleni molto ma mangi poco il metabolismo usa i tuoi muscoli come energia e non dimagrisci ma deperisci.
          Grazie e buon 2016 anche a te.

  119. Gabriele scrive:

    Dottore ho letto il suo ultimo articolo sulla dieta vegetariana. Una tale dieta è adatta anche per me che pratico sport o rischio di indebolirmi?

    • Ciao Gabriele.
      Le diete vegetariane, grazie al loro basso apporto di grassi ed elevato contenuto di cereali, e quindi di carboidrati, sono ottimali anche per chi pratica attività fisica con una certa costanza. Se l’attività sportiva che pratichi è invece agonistica la dieta va valutata attentamente ed eventualmente supplementata con integratori.
      Spero di aver risposto alla tua domanda.

    • Cristina scrive:

      Buongiorno dottore seguo da 3 giorni la dieta del riso ma il terzo giorno ho mangiato la nutella cosa posso fare per rimediare e continuare la dieta

      • Salve,
        posso solo consigliarti di lasciare perdere questo tipo di diete che non insegnano a mangiare e portano solo a scompensi metabolici.
        La dieta non è privazione ma è imparare a gestirsi e a mangiare meglio.
        Saluti.

  120. elena gallo scrive:

    Buongiorno, ho 48 anni e da quando avevo 15 anni il mio peso oscilla tra 39-41 kg, quindi sono sempre stata in sottopeso, ma con analisi perfette, senza anemia o altro. Il mio rapporto con l’alimentazione è sempre stato difficicile, perchè qualsiasi problematica l’ho sempre somatizzata a livello dello stomaco e dell’intestino rendendomi difficile l’assunzione degli alimenti, perchè quasi sempre senza fame e sazia senza aver introdotto nessun alimento. Ultimamente pur mantenendo sempre il peso sui 39 kg, mi sembra che il mio corpo si stia asciugando o non so bene come definirlo e pur non perdendo peso mi vedo ancora piu’ asciutta. Premetto che 1 mese fa ho avuto un crollo emotivo che mi ha impedito ancora una volta di mangiare e nonostante ciò ho continuato a praticare il pilates in palestra 3 volte alla settimana perchè mi aiuta a sentirmi meglio, a rilassarmi soprattutto. Le chiedo a questo punto: può questa disciplina anche se dolce “asciugarmi” più del dovuto, tra l’altra in assenza di un’adeguato apporto calorico? E se sì quali alimenti mi consiglia di assumere per incrementare il mio peso e per stimolare il mio appetito. La ringrazio anticipatamente per la cortese risposta che vorrà darmi.

    • Ciao Elena.
      Il pilates, anche praticato 3 volte la settimana, non fa “asciugare” il corpo ne sviluppare massa magra. Non è facile risponderti non conoscendo la tua storia clinica e data anche la complessità della situazione. Sei sicura di bere abbastanza durante il giorno? Ti consiglio di inserire, nella giornata, dei piccoli spuntini di frutta secca, come mandorle o noci, cosi da stimolare in positivo il metabolismo basale e creare le condizioni giuste per avere un po’ più di energia disponibile per il tuo corpo.
      Spero di aver risposta alla tua domanda.
      Per qualsiasi cosa ricontattami pure.

  121. Mia scrive:

    Gentile dottore,
    le scrivo riguardo il mio problema di fame nervosa che mi affligge da diversi anni…ho fatto anche una psicoterapia, un lungo percorso che mi ha aiutato a crescere e migliorare e mi sono rivolta anche a diversi dietologi pensando di sbagliare qualcosa nella mia alimentazione, seguendo alla lettera tutti i consigli dei vari specialisti, ma non ho mai risolto nulla; la fame irrefrenabile mi si presentava tutti i giorni, per di più nel pomeriggio…e si manifesta con un forte desiderio di carboidrati come pane, biscotti, merendine, ecc.
    Ho per questo motivo fatto diversi tentativi, unendo un mix di “diete” e piani alimentari dati dai vari dottori, cambiando così la mia alimentazione:
    colazione 40g crusca + 20g cioccolato fondente
    pranzo 70g pasta integrale + un secondo + verdure + 40g pane integrale (2 cucchiaini di olio)
    merenda 1 frutto
    cena 50g pasta integrale + un secondo + verdure + 40g pane integrale (2 cucchiaini si olio)
    ho notato che mangiando così ho molti meno “attacchi”.
    la mia domanda a lei è: rischio qualche complicanza mangiando così tanti carboidrati, sia a pranzo che a cena? alla lunga rischio di ingrassare?
    ho 33 anni, sono alta 164 e peso 61 kg (dovrei perderne 6) …come attività fisica non facevo niente, fino a poco fa, adesso sto iniziando con 10 minuti di corsa al giorno (5 al mattino e 5 la sera) per poi arrivare a 30.
    Cosa mi dice in merito ai miei quesiti?
    La ringrazio della disponibilità

    • Salve Mia,
      l’alimentazione che segui è equilibrata e la “quota” di carboidrati che mangi è giusta per controllare tua condizione. Non rischi nessuna complicanza. Ti consiglio, se riesci, di continuare ad aumentare poco a poco l’attività fisica giornaliera, rendendola parte integrante del tuo stile di vita, così da continuare a tenere sotto controllo il tuo peso.
      Spero di aver fugato i tuoi dubbi.
      Se hai altre domande contattami pure.

    • Mia scrive:

      Grazie di cuore.

  122. federica scrive:

    Buongiorno, l’impiego dell’olio di girasole nella preparazione di dolci da forno è da considerarsi nocivo?

    • Salve Federica,
      l’olio di girasole è un ottimo olio alimentare caratterizzato da elevate quantità di acidi grassi insaturi(benefici) e da modesti contenuti di acidi saturi(più dannosi).
      Non è nocivo se usato in cottura e può essere tranquillamente adoperato in cucina anche per condire.
      Spero di aver risposto alla sua domanda.

  123. Alessia scrive:

    Salve dottore,
    Volevo chiedere se ha qualche consiglio da darmi sul come svezzare mio figlio con una dieta vegetariana. La mia idea è semplicemente di offrire a mio figlio una buona varietà di verdure e frutta, pasta e riso, quinoa, lenticchie, fagioli, uova, latte e derivati, frutta secca e alcuni prodotti di tofu e soya. Ha dei consigli sul come assicurarmi che segua una dieta equilibrata? O magari cibi o piatti che consigli o sconsigli?
    Qualsiasi informazione o aiuto che mi possa dare sarà graditissimo!
    Grazie mille
    Alessia.

    • Ciao Alessia.
      Non ci sono grossi problemi a svezzare il tuo bambino con una dieta vegetariana ovo-lattea.
      Ti consiglio solo di associare sempre alle creme di cereali un legume così da equilibrare e completare nutrizionalmente il piatto.
      Se nel tempo la scelta di nutrire tuo figlio fosse orientata sempre ed esclusivamente ad una alimentazione vegetariana è indispensabile prevedere l’integrazione con vitamina B12.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  124. Carla scrive:

    Dottore ho sentito parlare di prodotti simbiotici per la salute. Mi può spiegare bene cosa sono?

    • Ciao Carla,
      i simbiotici sono alimenti funzionali ossia benefici per salute. Un alimento funzionale è tale in quanto arricchito, dal processo industriale o dalla tecnologia, con uno o più componenti favorevoli per la salute (fibre, vitamine, ecc.).
      I simbiotici nascono dalla miscela di altri due tipi di alimenti funzionali: i probiotici (es. i fermenti lattici) e i prebiotici (es. le fibre fermentati dalla flora batterica intestinale).
      Spero di essere stato chiaro in queste poche righe.

  125. Anna scrive:

    Gentile dottore, ho da diversi anni problemi ipertensivi, che fortunatamente sono legati quasi esclusivamente all’assunzione di sale. Infatti per 4 anni sono riuscita a mantenere i valori pressori su livelli accettabili (140/80) solo attraverso una corretta e ferrea alimentazione. Tuttavia, l’assunzione di sale unita a momenti di forte stress lavorativo mi hanno costretta ad assumere “ADALAT CRONO 20 mg”. Ultimamente ho mangiato eccessive quantità di pane di segale integrale che, credo, sia stata la causa del sensibile aumento dei miei valori pressori. Infatti, eliminando il pane in questione e assumendo, sulla base di prescizione medica, “ADALAT CRONO 30 mg” per una settimana i valori sono rientrati nella norma. La mia domanda è potrò assumere ancora pane integrale di segale del quale ne sono particolarmente ghiotta? e quanto sodio è presente in 100gr. di farina di segale? La domanda sembra stupida, ma le assicuro che privazioni alimentari faranno bene al fisico, ma ammazzano la psiche. Grazie

    • Salve Anna,
      la farina di segale integrale contiene circa un terzo di sodio (1 mg/100 g) rispetto alla farina di frumento (3 mg/100 g).
      Solitamente il sodio contenuto nel pane non influenza in modo determinante i valori pressori, salvo che la quantità mangiata, nel breve periodo, non abbia anche comportato un aumento del peso corporeo.
      In ogni caso può mangiare tranquillamente il pane di segale, a patto che le quantità siano proporzionate alla sua altezza, al suo peso e al suo metabolismo.
      Nelle giuste proporzioni si può mangiare tutto senza rinunciare al gusto.
      Spero di esserle stato di aiuto. Per qualsia cosa mi ricontatti pure.

  126. Niccolo scrive:

    Salve sono un ragazzo di 18 anni. Avrei una domanda: su prescrizione medica sto assumendo da una settimana bioarginina una una fiala al giorno e vado anche in pestra 4 volte su 7. La domanda e’ semplice: puo’la bioarginina fare ingrassare? Il mio dottore ha detto che non ha effetti sull’appetito e non fa ingrassare. Tutti dicono che non fa ingrassare pero’ glielo chiedo perché l’ho assunta anche da piccolo ed ero un po’ingrassato ma mangiavo molto piu pesante e forse non c’entrava. Ho letto pero’ che a volte la usano per stimolare l’appetito su consiglio di alcunIi medici. Fa ingrassare? La prego sono un po’preoccupato mi dia una rispsota chiara, grazie mille.

    • Salve, anche se non l’hai specificato credo che tu stia assumendo la levoarginina.
      La bioarginina non ha nessun effetto sul peso corporeo. Non fa ingrassare.
      Non è usata per stimolare l’appetito ma, in alte dosi e con infusione endovenosa (iniezione per vena), è usata per stimolare la crescita.
      Spero di averti chiarito qualche dubbio.
      Saluti.

  127. Valeria scrive:

    Salve Gentilissimo Dottore,
    le ho scritto in agosto per problemi di nutrizione di mio figlio, che ora, a 33 mesi, continua a non mangiare nulla e a rifiutare il cibo…
    Per un brevissimo periodo sono riuscita 3 mesi fa a fargli mangiare le crocchette di pollo, la pizza rossa, qualche patata, ma dopo 3 settimane di prove infinite siamo tornati al solito menù “secco”.
    (Latte un bicchiere a colazione,qualche biscotto e secondo come gli gira pizza bianca secca o crackers o grissini,cioccolata e prima di andare a letto con la pancia vuota 250ml di latte con un vasetto di frutta)
    Rifiuta ogni sorta di posata,fugge da ogni cosa,con conati di vomito e con urli se proviamo ad insistere.
    Nonostante ciò, è’ un bambino sempre attivo e vivace,mi chiedo come faccia ad avere tanta energia.
    E’ alto 93cm per 14.4 di peso,credo sia comunque nella norma.
    La mia paura è che sia anemico, non mangiando correttamente da dove prende il ferro di cui ha bisogno?
    Noi genitori le abbiamo provate tutte per invogliarlo a mangiare,con scarsissimi per non dire nulli risultati.
    Io lo vedo un pò pallidino,nonostante sia un bimbo vivace e attivo.
    ncora una volta sono qui a chiederLe il suo preziosissimo parere…
    La ringrazio tanto…

    • Salve Valeria,
      innanzitutto la tranquillizzo dicendole che il peso è l’altezza del suo bambino sono perfettamente coerenti con una crescita sana.
      Questo mi fa supporre che quest’alimentazione, anche se poco usuale, sia sufficiente per le sue necessità.
      Quando cresceranno i bisogni energetici e suo figlio sentirà l’esigenza di più cibo, sarà di sicuro lui a farne richiesta.
      Se ha una paura fondata che il bambino sia anemico può sempre farlo controllare, il ferro comunque è presente in molti alimenti insospettabili, come il cioccolato.
      Per integrare meglio l’alimentazione del suo bambino, le posso consigliare di aggiungere, dove riesce, dell’olio extravergine d’oliva e, nel limite della tolleranza personale, di provare a inserire della preziosa frutta secca.
      Per esempio, una piccola quantità di mandorle o noci, tritate fino a polverizzarle, si possono mischiare nel latte, cosi da arricchire meglio l’alimentazione di suo figlio.
      Spero di esserle stato utile,
      a risentirla.

      • Valeria scrive:

        Grazie Dottore per le sue sempre celeri e cortesi risposte. ..
        Volevo il suo parere sul latte di crescita…
        Dato che il mio bimbo non mangia nulla, la sera prima di andare a letto gli propongo il latte di crescita con la frutta, ma ogni volta é una discussione con mio marito che invece é convinto che questo latte non sia sano perché pieno di aggiunte , compreso colza, palma ecc…
        E dice di usare latte intero che beviamo noi, più genuino.
        Questa cosa mi fa un po’ preoccupare perché per me é come se al niente che mangia gli togliessi quelle vitamine che invece sono presenti nel latte di crescita.
        Mi può dare il suo giudizio?
        Grazie tante…

        • Salve Valeria,
          Innanzitutto può stare tranquilla perché il latte di crescita è un alimento nutrizionalmente sicuro e non ha aggiunte pericolose nel senso stretto del termine.
          Il latte vaccino contiene più grassi e più proteine e rispetto a quello di crescita contiene però meno ferro biodisponibile.
          Visto l’età di suo figlio, le consiglierei, se non ci sono condizioni particolari di salute, di iniziare ad alimentarlo con il latte vaccino fresco possibilmente intero.
          Spero di averle chiarito qualche dubbio.

  128. Antonella scrive:

    Ciao sono Antonella, da un pò di giorni ho il palmo delle mani giallo-arancione. Dipende dalle carote che consumo?

    • Ciao Antonella.
      Se consumi tantissime carote, ma proprio tante, tutti i giorni, può esserci questo effetto secondario anche se raro. Naturalmente sospendendo il consumo quotidiano di carote il leggero colorito deve andare via.
      Spero di esserti stato d’aiuto.

  129. Cristina S scrive:

    Salve, ho vent’anni, peso 44/45 kg (non per patologie) e vorrei ingrassare, ma ho poco appetito. E’ una buona idea iniziare a fare attività fisica per aumentare l’appetito? oppure dovrei prima farmi scrivere una dieta adatta da uno specialista?

    • Salve Cristina.
      Iniziare a praticare una moderata attività fisica è un’ottima idea. Ti stimolerà certamente l’appetito. Ti consiglio però di abbinarci un regime alimentare appropriato altrimenti rischi di perdere altri chili e di incorrere in deficit vitaminici, minerali e proteici.
      Spero di esserti stato d’aiuto. Se hai bisogno contattami pure.

  130. roberto scrive:

    salve dottore le scrivo per mia moglie che ha subito negli ultimi due anni un intervento per occlusione intestinale(recidivak utero gia operata nel 2005)poi ciclo chemio terapico …dopo la fine dei sei mesi di chemio ha avuto un altra recidiva dopo circa sei mesi e ha subito altri cicli di chemio piu radio….fino ai primi di maggio…e stata molto male perdendo 10kg…ora sta meglio si e un po ripresa…con l ultima recidiva abbiamo addottato una alimentaIone vegetariana e assunzione di aloee tre volte al giorno….che ne pensa?grazie

    • Ciao Roberto.
      E’ un’ottima scelta adottare un regime vegetariano.
      Ti consiglio anche di eliminare o almeno di ridurre tutti gli alimenti raffinati (zucchero, pane bianco, ecc.) e iniziare a usare di più i prodotti integrali.
      Per quanto riguarda l’aloe, in questo caso, non serve. Molto meglio una buona acqua minerale.
      Saluti.

  131. antonio zaroli scrive:

    Gradirei sapere come potrò levarmi il sovrappeso di circa venti Kg,rispettando gli orari di alimentazione,ma soprattutto la qualità dei cibi

    • Ciao Antonio.Per ottenere una riduzione stabile del peso corporeo bisogna cambiare lo stile di vita generale. Per quanto riguarda l’alimentazione è importante suddividere le calorie quotidiane nell’arco della giornata con l’aiuto di spuntini e non mai saltare i pasti, mai! Importantissimo è anche l’abbinamento dei cibi e dei secondi piatti. Naturalmente c’è bisogno di un minimo di organizzazione almeno per quanto riquadra il consumo degli spuntini. E’ di fondamentale importanza non mettersi fretta e non stressare l’organismo con un’alimentazione troppo restrittiva. Ogni persona ha differenti esigenze. Posso essere più preciso nei consigli solo dopo un’accurata anamnesi alimentare che mi permetta di decidere una specifica strategia alimentare.

  132. Valeria scrive:

    Salve dottore,
    ho un bimbo di 2 anni che da 8 mesi si nutre solo con biberon di latte, precisamente una “pappa” fatta con omogeneizzato di carne, frutta, farina di riso, crema di verdure e latte tutto insieme. Tutti i giorni a pranzo e a cena.
    L’ho allattato fino a 16 mesi, uno svezzamento bellissimo e mangiava tantissimo le sue pastine, poi un giorno ha avuto febbre e mal di gola e ha smesso temporaneamente di mangiare. Sotto consiglio del pediatra ho iniziato a dargli questo pappone nel biberon e da allora, oltre a non voler più bere al seno, ha rifiutato qualsiasi cibo gli proponessi, compreso le sue pastine che prima adorava.
    Io spesso cerco di invogliarlo ad assaggiare altro, prima di dargli il solito biberon, ma a lui non interessa.
    Non vuole reggersi le cose da solo, fugge da ogni posata, vuole solo il biberon.
    E’ alto 88cm e pesa 12kg e 400.
    Sono preoccupata e non so come risolvere questa situazione.
    Ho lasciato passare tutto questo tempo sperando in un blocco temporaneo,ma non si è sbloccato.
    Ho bisogno di un consiglio, riuscirò a risolvere?
    Grazie,
    Valeria.

    • Salve Valeria,
      innanzitutto ti ringrazio per avermi scritto.
      Ti consiglio di provare a rendere meno gradevole la pappa del biberon.
      Introduci per alcuni giorni, nella pappa, sapori forti come cipolla, aglio, cavolo, ecc. oppure prova a ungere leggermente, ripeto leggermente, la tettarella del biberon con un alimento piccante.
      Il bambino dovrebbe iniziare a rifiutare il biberon e proprio in quel momento devi offrirgli alimenti gradevoli e freschi come la frutta.
      Dovrebbe funzionare.
      Se hai piacere tienimi aggiornato.
      Saluti.

      • Valeria scrive:

        Salve ancora dottore,la ringrazio infinitamente della sua risposta.
        Tempo fa avevo comprato un libro,”si mangia” dove viene spiegato il metodo Estivill,considerato efficace al 100%.
        Ma non ho mai avuto il coraggio di mettere in pratica quei consigli e quelle regole perche’ mi veniva il senso di colpa per non aver fatto mangiare mio figlio, facendolo restare a digiuno se rifiutava quello che gli proponevo, e così ho continuato ad alimentarlo con la pappa di latte nel biberon.
        Mi rendo conto che non ho fatto altro che aumentare e consacrare questa brutta, cattiva abitudine in lui.
        Ora l’ho ripreso in mano perchè essendo esasperata e avendole provate tutte inutilmente, sono più sicura di me e riesco a stare tranquilla anche se lui salta i pasti.
        premetto che la colazione e la merenda li fa sempre molto volentieri.
        Ma da quando ho iniziato (cioe’ ieri) ad adottare questo metodo lui rifiuta tutto e salta completamente il pranzo e la cena.
        Poi deve aspettare il pasto successivo, senza potergli dare nulla se non acqua.
        Sono riuscita, seppur a fatica, da 3 giorni a farlo bere dal bicchiere con i manici, che però vuole reggere insieme a me e non da solo,e a fargli reggere la merendina da solo (lui si schifa delle cose mollicce e appiccicose).
        Ieri il pranzo è saltato,tentativi inutili.
        Merenda fatta. A cena,vedendo lui la stessa situazione del pranzo, alla fine ha comunque rifiutato tutto cio’ che c’era nel piatto, ma sono riuscita a fargli mangiare una mela. Wow, che strano. E dopo tanta fatica un cucchiaino di frutta.E acqua.Stop, la sua cena.
        Credevo la notte si svegliasse per la fame, invece ha solo voluto bere una sola volta e ha tirato fino a stamattina alle 8 che ha fatto colazione.
        A pranzo stessa routine, ma stavolta oltre a non aver voluto assaggiare nulla tranne un piccolissimo morso ad una carota, è stato nervoso, con pianti di rabbia. Non ha voluto nemmeno bere. Il pranzo è saltato.
        Ora dovrà aspettare la merenda, che so che farà volentieri, rifiutando come sempre però il vasetto di frutta che ogni volta gli propongo insieme alla merendina.
        Sto sbagliando? La mia paura è di accentuare questo suo rifiuto generale del cibo.
        Io la ringrazio di cuore se ancora vorrà rispondermi.
        Valeria.

        • Cara Valeria, se il bambino rifiuta il pranzo o la cena è perché forse è sazio già con la merenda o la colazione oppure, caso estremo, il bambino avverte qualcosa di diverso che lo turba psicologicamente duranti i pasti principali (presenza di altre persone, stanza diversa, confusione, ecc.). Sarebbe di aiuto creare un ambiente rilassante spegnendo, per esempio, anche la tv. Al bambino, da mangiare, servi alimenti dal sapore più genuino. Fai tu dei biscotti invece di optare per la merendina oppure prova ad omogenizzare la frutta senza proporgli sempre vasetti comprati dal sapore “confezionato”.
          In ogni caso se il bambino cresce in altezza non ti preoccupare eccessivamente perché vuol dire che quello che mangia, seppur lo faccia in modo poco consono o non regolare, gli è sufficiente. Aspetta tu che abbia fame, non forzarlo a mangiare se non ne ha voglia. Sarà lui a chiedere da mangiare quando ne sentirà il bisogno. La pazienza deve essere la prima virtù del genitore. Spero di esserti stato di aiuto.

          • Valeria scrive:

            Grazie dottore per la risposta.
            Ieri la cena è saltata, così come oggi il pranzo.
            L’ambiente è sempre lo stesso,di solito ci sono solo io con lui e la tv è spenta quando cerco di farlo mangiare.
            Il problema credo sia di tipo psicologico e non di sazietà perchè oggi per esempio ha bevuto il latte a colazione alle 7.30, siamo arrivati alle 13.30 che non ha voluto nemmeno guardare cosa c era nel piatto.
            Si è fatto prendere dall’isterismo perchè, penso, non gli ho dato il suo biberon di latte.
            Sono in pena perchè sicuramente perderà peso. Ho paura si ammali facendo così, ma nello stesso tempo non so cosa fare per fargli mangiare qualcosa.
            Come può bastargli in un intera giornata un 250ml di latte e una merendina per sentirsi sazio? Come faccio a sbloccarlo psicologicamente?
            Se ha fame perchè vedo che ce l’ha perchè non accetta nemmeno un pezzo di pizza, un pezzetto di carne, un frutto, niente di niente?
            Mi si attacca alle gambe piangendo e chiedendomi da mangiare (forse lui sta chiedendo il latte) quando vede che gli do altro, solido, preferisce stare digiuno.
            Per quanto ancora?
            Aiuto.

          • Se ha deciso una linea di condotta (metodo Estivill) deve mantenere quella altrimenti il bambino andrà in confusione e anche lei. Se il bambino, inizialmente, dovesse perdere leggermente peso non si preoccupi perché sarà una condizione momentanea e ad ogni modo non basta così poco per farlo ammalare.

          • Valeria scrive:

            Salve dottore,
            volevo dirle che il mio bimbo da un paio di giorni inizia (non sempre) a stare seduto sulla sedia, comincia a curiosare sulla tavola apparecchiata per vedere cosa c’è, ma di mangiare, a parte qualche assaggio, non se ne parla. Continua a saltare i pasti principali e quando fa gli assaggini sono sempre cibi secchi, pizza, pane… in un paio di occasioni i piselli o le palline di carne macinata ( due di conto minuscole), una mela, stop.
            Niente pasta,niente carne. Nulla.
            Anche se c’è stato questo piccolo passetto, sono ugualmente in ansia e molto preoccupata.
            Che ne pensa?
            La ringrazio tanto,
            Valeria.

          • Ciao Valeria, stai più serena che con calma inizierà ad assaggiare tutto.
            Puoi provare a stimolare la voglia e l’appetito di tuo figlio anche servendo un “piatto colorato”.
            Usa in abbinamento i colori del cibo magari disegnando nel piatto una casetta, alberi, ecc. così da invogliarlo anche visivamente. A risentirti.

  133. Panfilo scrive:

    Buona sera dottore, che ne pensa degli integratori termogenici? Grazie. Panfilo

    • Ciao Panfilo, in teoria questi integratori dovrebbero aiutare a “bruciare” il grasso ma spesso i meccanismi fisiologici proposti sono improbabili e la loro azione, quando esiste, è troppo debole per essere realmente di aiuto. Per esperienza posso affermare che quando gli integratori si fregiano del termine “termogenico” la truffa è sempre in agguato. Se hai bisogno di altri chiarimenti contattami pure.

  134. Matteo scrive:

    Dottore purtroppo mi hanno diagnosticato di recente una malattia intestinale cronica che mi fa soffrire molto e vorrei sapere se ci sono alimenti da evitare per stare un po’ meglio. Grazie. Matteo

    • Salve Matteo, sfortunatamente per quanto riguarda le malattie infiammatorie croniche dell’intestino (MICI) è molto difficile compilare un elenco degli alimenti che sarebbe opportuno evitare. Ogni caso è a sé per questo ogni paziente deve sforzarsi di individuare, con l’aiuto di un professionista, i cibi che sono più o meno graditi al proprio intestino. Le suggerisco di adottare per una settimana un diario alimentare dove annotare volta per volta l’alimento consumato e le relative reazioni. In ogni caso per poter essere più preciso mi dovresti specificare il tipo di malattia infiammatoria cronica che ti affligge. Per qualsiasi bisogno contattami pure.

  135. Giuseppe antonio scrive:

    Dottore nelle ultime analisi mi è risultato il colesterolo cattivo alto (160). Se seguo una dieta posso abbassarlo e di quanto?Grazie

    • Salve, seguire una dieta ipocalorica sana e bilanciata può sicuramente ridurre il colesterolo LDL (cosiddetto cattivo) del 10-15%. Se invece alle spalle c’è una storia di Ipercolesterolemia Familiare il cambiamento nella dieta potrebbe non bastare e quindi sarà opportuno anche un trattamento farmacologico. Se ha qualche dubbio in proposito mi contatti pure.

  136. Sergio scrive:

    Sono alto 178 e ho 24 anni, Una volta alla settimana vado a giocare a calcetto. Il mio problema e che perdo continuamente peso, circa 1 kg al mese. la mia alimentazione e la seguente:
    colazione:200 gr latte parz scremato con dentro un po di caffe e un cucchiaino di zucchero+4 fette biscottate+1 yogurt magro.
    spuntino:2 frutti
    pranzo: 80-100 gr di pasta al pomodoro+100 gr insalata mista condita con sale aceto e un cucchiaio di olio+100 gr carne bianca+30gr pane bianco
    spuntino: 1 frutto+yogurt magro
    cena: 100 gr verdure(insalata o piselli)condita come sopra+100 gr petto di pollo+30 gr pane+1 frutto
    vorrei sapere se mangio bene e se mi puo dare un consiglio su cosa mangiare per bloccare il peso senza che diminuisca ne aumenti, aggiungo che la mia alimentazione varia ma le porzioni sono + o meno le stesse grazie.

    • Ciao Sergio.
      La perdita di peso è dovuta a un’alimentazione troppo sbilanciata (riguardo ai nutrienti) e non caloricamente adeguata alle esigenze della tua età. Dovresti cambiare il tuo regime alimentare per far fronte alle tue esigenze personali.
      Per mail posso solo suggerirti degli aggiustamenti per evitare almeno il calo di peso involontario:
      1) Aumenta il pane nel corso della giornata:
      ora ne consumi 30g a pranzo e 30g a cena. Porta la quota a 60g a pranzo e 60g a cena (120 g in tot.).
      2) Aumenta l’olio che assumi durante i pasti: mi sembra di capire che ora ne assumi circa 10 g al giorno( 5g a pranzo e 5g a cena). Aumentalo fino a 20 g in totale(10 g a pranzo e 10 g a cena).
      Con queste modifiche la tua alimentazione sarà, almeno, un pò meno sbilanciata ed eviterai di perdere peso tutti i mesi.

      Se vuoi ulteriori suggerimenti contattami pure.
      Saluti.

  137. Rosalia scrive:

    soffro da molto molti mesi di stitichezza e essendo incinta al 6 mese non vorrei prendere farmaci o qualcosa di pericoloso per il piccolo. Ci sono rimedi poco pericolosi? Grazie

    • Ciao Rosalia. La tuo è un disturbo comune di tutte le gestanti. Principalmente sono due i fattori responsabili della stipsi in gravidanza. Il primo è il progesterone che con la sua azione rallenta la peristalsi, il secondo fattore e dato dall’utero che crescendo esercita pressione sul colon e sul retto. Ti consiglio, oltre a praticare un minimo di movimento fisico, di mangiare tanta verdura, alimenti integrali, frutta, legumi e naturalmente bere tanta acqua. Contattami pure se hai altri dubbi.

  138. Barbara scrive:

    Ho una dermatite allergica da nichel. Il medico di famiglia mi ha detto di evitare i legumi ,la cioccolata e i pomodori ma è stato un pò troppo generico. Che altri cibi devo evitare di preciso? Grazie

    • Salve Barbara. Il nichel è presente in molti alimenti e se ingerito in grandi quantità con la dieta può provocare, in soggetti allergici come te, una cronicizzazione delle dermatite già presente. Ti consiglio di osservare una dieta a basso contenuto di nichel e di evitare la cottura di cibi in pentole di acciaio inox o alluminio preferendo il vetro o la terracotta. Questi sono alcuni degli alimenti da evitare: Cibi in scatola(meglio in vetro), tutti i legumi con esclusione dei ceci, cioccolata, pomodori(meglio se cotti), lattuga, funghi, farina integrale, asparagi ecc.. L’elenco è molto lungo e se hai ancora qualche dubbio contattami pure.

  139. Marco scrive:

    Salve dottore, come posso risolvere il problema della glicemia alta?

    • Ciao Marco. Non hai specificato il tuo problema e quindi la tua domanda rimane molto generica. Se hai rilevato una sola volta un picco anomalo della glicemia non devi preoccuparti. In caso contrario, per prima cosa, rivolgiti al tuo medico curante per inquadrare l’eventuale problema in modo da trovare, poi, la soluzione più adeguata. Contattami pure se hai bisogno o se ci sono novità.

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