Il cioccolato ha un effetto antidepressivo?

Il cioccolato ha un effetto antidepressivo?

Chi scoprì il cioccolato?

Il cioccolato è un alimento per certi versi eccezionale.

I primi a intuire le potenzialità del cacao e a coltivarlo furono i Maya, che lo esportarono in Messico dove successivamente gli Aztechi utilizzarono il seme di cacao, considerato così prezioso, perfino come moneta.

Nonostante questo, inizialmente, il cioccolato non fu capito e valorizzato da Cristoforo Colombo e dai conquistadores spagnoli.

Nei secoli successivi però si diffuse ampiamente anche in Europa.

Subito apprezzato, fu eletto a vero e proprio toccasana per le malattie che affliggevano il corpo e lo spirito, tuttavia il consumo era quasi ad esclusivo appannaggio di uomini adulti di elevato rango sociale, per via anche del notevole costo.

Quali effetti ha sul nostro corpo?

Il gusto dolce del cioccolato ha di per sé un effetto tonico sull’umore e nel cacao questo effetto è rafforzato dalla presenza della teobromina.

Infatti, questa sostanza, come la caffeina, esercita un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale e, nelle persone più sensibili, può anche essere causa d’insonnia.

Più recentemente al cioccolato è stato attribuito anche un effetto antidepressivo.

E’ stato scoperto che il cioccolato stimola nel corpo la produzione chimica di serotonina, un neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione dell’umore con capacità stabilizzanti e, quindi, con una moderata attività antidepressiva.

Questo effetto antidepressivo sembra sia dovuto soprattutto alla formazione di composti organici contenenti azoto (ammine) durante il processo di fermentazione del cacao.

Dopo il consumo il livello di queste ammine aumenterebbe in alcune regioni del sistema nervoso centrale, determinando quella sensazione di piacevolezza ed energia.

Inoltre, nel cacao sono presenti anche ammine (biogene) con struttura chimica simile a quella delle anfetamine il cui meccanismo di azione sembrerebbe simile a quello presentato da alcuni farmaci antidepressivi.

Perché ci viene voglia di cioccolato?

In alcuni soggetti il desiderio di consumare cioccolato è così intenso da portali ad abusarne.

Uno studio ha ipotizzato che sostanze presenti nel cacao, agirebbero direttamente sui recettori dei cannabinoidi presenti sul sistema nervoso centrale, e stimolerebbero anche la produzione di una sostanza capace di riconoscere e legare i recettori a cui si lega anche un componente attivo della marijuana.

Prova la ricetta della torta al cioccolato light.

condividi su
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedInShare on Tumblr


Strumenti Utili

BMI,
Indice di massa corporea

Calcolo online dell'indice di massa corporea

vai al BMI
CC,
Consumo calorico nell'attività fisica

Calcolo online del consumo calorico nell'attività fisica

vai al CC
MB,
Metabolismo Basale

Calcola il tuo metabolismo basale

vai al MB

Dottore Nutrizionista

Giulio D'Aurizio

specialista dell'alimentazione regolarmente abilitato riceve per appuntamento nei seguenti studi

Vasto,
studio privato

Via Goldoni, 8
angolo con via Madonna dell'Asilo

347 65 60 242
347.6560242
Torino Di Sangro,
Centro Tauros

Via Alcide De Gasperi, 4

0873 91 35 65
347 65 60 242
Casalbordino,
Poliambulatorio Casalus

Via Portanuova, 2

347 65 60 242