L’artrite reumatoide e i benefici degli acidi grassi omega 3

L’artrite reumatoide e i benefici degli acidi grassi omega 3

Cos’è? l’artrite reumatoide?

L’artrite reumatoide fa parte di un gruppo di malattie croniche, le artropatie, che interessano le articolazioni e tutte le strutture connesse.

La gestione terapeutica dell’artrite reumatoide è molto complessa.

Chi è affetto da questa patologia molto spesso è costretto ad assumere, con rilevanti effetti collaterali, una combinazione di immunosoppressori, corticosteroidi e farmaci antiinfiammatori.

L’alimentazione può avere un effetto terapeutico?

Nell’articolata cura dell’artrite reumatoide anche l’alimentazione sembra poter avere un ruolo rilevante nel trattamento della sintomatologia.

Infatti, a tutt’oggi, appare evidente l’azione benefica esercitata, su quest’artropatia infiammatoria, da un gruppo di acidi grassi essenziali: gli omega-3.

Diversi studi internazionali hanno fornito numerose evidenze scientifiche che dimostrano come l’integrazione, nella dieta giornaliera, di acidi grassi omega-3 abbia effetti antinfiammatori e antidolorifici sull’artrite reumatoide.

Gli acidi grassi delle serie omega-3 sono particolarmente importanti e vengono definiti “essenziali” in quanto l’organismo umano non riesce a sintetizzarli e deve assumerli obbligatoriamente con l’alimentazione.

Dove si trovano gli omega-3?

Gli omega-3, nel nostro organismo, sono fondamentali per il mantenimento dell’integrità e delle funzioni fisiologiche di svariati apparati, come quello nervoso e cardiaco, e sono presenti soprattutto nel grasso del pesce azzurro (sardine, alici, sgombri, acciughe, ecc.), nel tonno rossonell’olio di pesce e nelle noci.

Negli studi effettuati nel trattamento dell’artrite reumatoide, l’aggiunta all’alimentazione giornaliera di olio di pesce migliorava sensibilmente il numero di articolazioni dolenti e tumefatte e la durata della rigidità mattutina.

L’olio di pesce e in generale i supplementi di omega-3 sembrano ridurre anche il ricorso all’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti FANS, diminuendo così di fatto anche gli effetti collaterali.

Gli effetti benefici di questa integrazione alimentare compaiono in genere dopo almeno tre mesi di trattamento continuato.

Ai fini pratici, per avere miglioramenti evidenti, servono almeno 10-15 ml al giorno di supplementazioni di olio di pesce, e tra i 2,5 e i 7 grammi al giorno di omega-3 per ottenere dei significativi effetti antinfiammatori.

Nel complesso sembra evidente che l’olio di pesce apporti un beneficio sintomatico nell’artrite reumatoide; tuttavia, anche mangiare oli vegetali e pesce, potrebbe contribuire in modo determinante per l’introito complessivo.

Nell’alimentazione quotidiana si consiglia l’assunzione combinata un integratore di olio di pesce, di pesce in genere(meglio se azzurro) e di oli vegetali ricchi di acidi grassi omega-3, come per esempio l’olio di semi di lino o di soia.

Alla luce dei recenti studi, a oggi, l’uso di acidi grassi omega -3 e l’olio di pesce sono consigliati nel trattamento delle artropatie infiammatorie e nello specifico dell’artrite reumatoide.

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