Le noci: fonti alternative di omega-3

Le noci: fonti alternative di omega-3

Le noci sono state sempre consumate?

Le noci sono alimenti di antica origine sempre presenti sulle nostre tavole e nelle diete nei secoli passati.

I Romani apprezzavano e consumavano molto le noci e gli conferirono un significato simbolico di fertilità e felicità.

Nel Medioevo però il consumo s’interruppe drasticamente, infatti, crebbe la convinzione che fosse un frutto originato da un albero malefico e per questo motivo il suo consumo fu abbandonato per un lungo periodo.

Quali sono i nutrienti presenti nelle noci?

Oggi sappiamo che la noce contiene l’acido alfa linolenico (ALA), un grasso essenziale e di vitale importanza per l’organismo umano, che non può essere sintetizzato dal corpo e deve dunque essere assunto con gli alimenti.

Diversi studi hanno evidenziato che l’assunzione di acido alfa linolenico, attraverso il consumo di noci con la dieta, comporta un aumento indiretto nell’organismo dei preziosissimi acidi grassi omega-3.

Un’alimentazione ricca di questa frutta secca apporta quantità apprezzabili di omega-3 che svolge nell’organismo funzioni protettive soprattutto nei confronti delle malattie a sviluppo progressivo, prime fra tutte le malattie cardiovascolari.

Quante noci al giorno si devono consumare?

Il consumo regolate di 6-7 noci al giorno (circa 30 g), per 4-5 volte alla settimana, abbassa i livelli dei trigliceridi e del colesterolo cattivo (LDL) fino al 16%, riducendo pertanto il rischio di malattie cardiovascolari.

Benefici degli omega-3 sono stati descritti anche per altre patologie tra le quali: artrite reumatoide, psoriasi, morbo di Crohn e la degenerazione maculare dovuta all’età.

Da sottolineare che l’assunzione di almeno 4 noci al giorno comporta la presenza nell’organismo di precursori di omega-3 in misura analoga a quella ottenuta con il consumo di pesce azzurro, notizia questa molto utile per i vegani, i vegetariani e per chi ha problemi nel consumo di pesce.

Le noci, tra l’altro contengono ferro, calcio e fosforo in quantità rilevanti, ma attenzione alle calorie perché 100 g apportano a circa 580 Kcal.

Attenzione però, le noci vanno si consumate regolarmente ma con giudizio, per non ritrovarsi poi un aumento di peso non desiderato.

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